30. Il caso Giappone
[Musica] Ciao a tutti, questo è il 30o episodio di Finanza personale in 5 minuti, un podcast sulle basi della finanza personale. Oggi parleremo di una storia che è diventata un classico quando si parla di finanza personale. Nonostante sia datata, ha ancora molto da insegnarci. Parliamo del Giappone degli anni 80, quando sembrava il futuro del mondo e invece è diventato uno degli esempi più clamorosi di bolla e crisi di lungo periodo. Alla fine degli anni 80 il Giappone era visto come il nuovo centro economico globale. La sua crescita sembrava inarrestabile. Tokyo era la città più cara del mondo. Il NKi 225, l’indice principale della borsa giapponese, passò da circa 6000 punti nel 1980 a quasi 39.000 nel dicembre 1989. una crescita di dell’oltre il 500% in meno di 10 anni. Le aziende giapponesi, inoltre, dominavano i settori tech, auto, elettronica. Sembrava che il futuro parlasse giapponese. Nel 1990 però la bolla è scoppiata. mercato immobiliare e azionario si sgonfiarono rapidamente. Il Nike crollò del 63% nei primi 3 anni e continuò a scendere per oltre un decennio. Il Giappone entrò quindi in quello che viene definita la decade perduta che poi nei fatti è diventata quasi tre decenni perché il Nickei 225 ha impiegato più di 30 anni per tornare vicino ai livelli del 1989. Solo nel 2024 si è avvicinato alla soglia dei 40.000 punti. Cosa possiamo imparare? Quindi, beh, uno, mai puntare tutto su un solo paese. Se nel 1989 un investitore avesse messo tutto il proprio capitale sul mercato azionario giapponese, magari convinto di star seguendo il paese più forte del mondo, avrebbe dovuto aspettare più di 30 anni solo per rivedere il capitale nominale, senza neanche quindi considerare l’inflazione. Due, la diversificazione è fondamentale. Una delle principali lezioni del caso giapponese è che le anche le economie più brillanti possono avere lunghi periodi di stagnazione o di crollo. Lo stesso oggi potrebbe valere per chi ha portafogli esposti quasi esclusivamente sugli Stati Uniti. Cosa accadrebbe se il ciclo americano cambiasse rotta? Ultimo, ma non meno importante, il mercato non torna sempre in tempi brevi. Frasi come “Ma sì, tanto poi il mercato recupera sempre”. sono vere solo se si guarda al mercato globale. Un singolo paese può rimanere indietro veramente per decenni, lo dimostra il Giappone, ma anche la Spagna post 2008 o la Grecia post crisi del debito. Quindi il caso Giappone non è solo un fatto storico, è un avvertimento attualissimo. L’eccesso di fiducia in un singolo mercato, anche se oggi sembra invincibile, espone a rischi evitabili. La diversificazione geografica non elimina completamente il rischio, ma lo diluisce offrendo maggiori possibilità di crescita stabile nel lungo termine. Grazie per avermi ascoltato e alla prossima puntata. [Musica] PayPal openatomers. And your customers can pay all the ways they want with PayPal, Venmo, pay later and all major cards so you can focus on scaling up. When it’s time to get growing, there’s one platform for all business. PayPal Open. Grow today at paypalopen.com. loan subject to approval in available locations.
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