Market Briefing 09/12/2025 • PARTE IL FOMC: CHI MENTE?

Eccoci qua, siamo tornati a trasmettere dal vivo oggi, 9 dicembre, martedì, con un sacco di cose da dire e attenzione, attenzione, il giorno in cui inizia il FONK, il Federal Open Market Committee e quindi da oggi si riunisce la Fed, staranno 24, anzi 36 ore, va, diciamo, un po’ di più lì uniti a cercare di capire che cosa devono fare, che cosa devono decidere. ere e, come dire, in qualche modo messi un po’ sotto pressione da alcuni fattori che vedremo e anche dal fatto che devono prendere alcune decisioni sulle quali si sono create delle aspettative che hanno spinto gli operatori ad agire in un determinato modo sui cosiddetti futures dei Fed funds e quindi da lì si è tratto, come dire, come l’auspicio quello che il mercato si sta attendendo. Il mercato si sente molto sicuro che la Fed taglierà i tassi di un quarto di punto. Quanto in percentuale? Cosa vuol dire sicuro? Sicuro significa che l’operatività fatta sui tassi, no, eh, scusate, sui futures dei Fed Funds, eh, comporta il fatto, vi ho creato già recentemente un chiediamolo all’EI, che abbiamo eh reso noto per tutti su questa materia, lo potete cercare nel canale Telegram e si vede che l’87% ieri era l’89 addirittura degli operatori è convinta che domani sera verrà annunciato un taglio di tassi, un taglio di tassi che io non ho esitato a definire di tipo politico perché non è un taglio di tassi motivato da una condizione da un contesto macro, da una condizione di contorno che lo giustifichi e che tutto sommato forse non sono l’unico a vederla così, forse non sono l’unico ad aspettarsi che la Fed i tassi magari li tagli, però però dopo non sia clemente nelle dichiarazioni, non sia tanto bisogna vedere se saranno d’accordo, no? Perché questo sappiamo che è un fattore importante, ma io ho titolato Chi mente nel titolo c’ho messo oggi diciamo parte il fonk, chi mente? Ok. Beh, i dot plot sono l’ultimo dei problemi, lo scopriremo domani, Luca, ma il problema è chi mente oggi rispetto a quello che sarà, perché potrebbero essere due gli elementi che mentono. Uno potrebbe essere questo, è difficile dirlo perché qui comunque si sottende, cioè per poter arrivare a questi valori non è che si fa un’intervista, non è un exit poll elettorale dove uno può votare a destra e dire sinistra, può votare a sinistra e dire destra. Qui ci sono operatività su strumenti derivati dove se tu non fai le cose che pensi poi magari ci perdi dei soldi. Quindi non è questa la razo. Quindi potrebbe essere questo a mentire, cioè tutto questo consenso per i dati, oppure potrebbe essere qualcos’altro a mentire, oppure c’è una terza strada che poi vi dirò. Allora, andiamo a vedere cos’è qualcos’altro. Partendo però dal nostro Futsimib che, come vedete, continua nel suo range in questa fascia, diciamo, anche ieri abbiamo avuto una sessione di borsa che si è mantenuta all’interno di questo range che oramai va avanti da settimana scorsa, più fin qui di questa e vedremo dove si arriverà. Questo è il range della borsa italiana. Queste invece sono le performance, l’automatica, la migliore può provare sondrio, come al solito in asta sembra sempre l’ultima, poi eh non ha un grafico brutto evidentemente, ma andiamo a vedere chi mente. Beh, innanzitutto ieri si è mosso all’indietro il cambio euro-dollaro un po’ a favore di dollaro. C’è stato un momento in cui addirittura il recupero del Dollar Index, quindi del dollaro in suo eh nel suo generale è diventato anche più significativo. Era arrivato a questo livello, ma comunque insomma si tratta di poca roba, però un rimbalzo su quest’area di supporto si è andato formando. Quindi il dollaro ci sta dicendo “Ok, va bene, la fed tagli, però io mi muovo un po'”. L’oro, l’oro stato è tornato indietro, siamo tornati a 4002, non sembra tantissimo, ma siamo seduti sulla base di questo di questo range che si è formato anche qui attualmente base e sapete l’oro torna indietro quando i rendimenti non scendono, come dovrebbe essere con un taglio della Fed e una politica più accomodante, eh invece Qui il problema è che sembrerebbe un comportamento più figlio di una situazione che si fa più restrittiva, una situazione che si fa più falco. Questo è quello che sta succedendo sull’oro. Ma la vera risposta e ve l’avevo già anticipato la scorsa settimana, noi l’abbiamo avuta sui rendimenti perché finché stiamo sul decennale americano, lo vedete, il decennale è sulla soglia di un potenziale breakout e attenzione, questo sarebbe un test spalle rovesciato, poi comunque che rimanga come vuole, questa è una soglia importantissima che si riflette anche sul fatto che il TNote, cioè Il future sul più importante bond al mondo, il decennale americano, è sul supporto e ieri c’è anche un po’ inciampato dentro, lo vedete qui, poi si è ripreso, ma io lo vedo soprattutto su quello che è il vero tema, cioè le scadenze lunghe. E allora se andiamo a vedere le scadenze lunghe, qui si vede un breakout e sul 30 anni il breakout è più netto. Ok? Quindi perché questi strumenti, perché il trentennale si muove a rialzo prima che la Fed parli, perché i rendimenti salgono. Eh, allora mentono i rendimenti perché se c’è un taglio di tassi e non c’è logica, non c’è no respiro in questa situazione. Allora, andiamo a vedere anche cosa succede in Europa, perché ieri oltre a questo a questa attesa per la Fed ci si è messa anche la Schnabel e guardate il bound. Cavoli, stiamo parlando del bound tedesco. Guardate che rottura rialzista. Poi c’è Salvatore, anche graficamente chiederemo a lui, ne parliamo con Salvatore. Lo a te francese. Boom, di nuovo sulla resistenza. Ma qui non è un breakout. Ok, il guilt inglese ha la sua storia, ma al rialzo dei rendimenti c’è pure qui. Guardate, il nostro VTP rompe eh diciamo l’aria dei 350 e subito boom e boom. Eh, questo è una salita forte. Stiamo parlando di rendimenti, stiamo parlando di titoli di stato, ragazzi. Cioè, ok. E se andiamo a vedere il TLT, cioè il Treasury Long Term, dove settimana scorsa avevamo discusso del livello spartiacque, no? Che era tutta quest’area qui, che c’era un testalle ribassista e tutto quanto, qui siamo sotto il livello, poi vediamo cosa succederà. Ci sono altri eh livelli di supporto, c’è un gap da chiudere, ci sono tante cose che si possono dire e ridire. Quindi, se dovessimo dire chi mente più probabilmente in questo momento stanno mentendo probabilmente questi eh rendimenti. Eppure questo è il mercato dove girano più soldi che su qualsiasi altro, quello dell’obbligazionario globale governativo. C’è tanta roba qui sopra e devo dirvi eh che dobbiamo fare questa attenzione. Allora, io magari vi dico cosa penso e ve lo dico venendoci anche col faccione un po’ più grande, così avete due facce mie qua. Allora, io credo che la situazione sia questa, cioè che il mercato non metta in dubbio il taglio di domani, ma mette in dubbio la costruzione narrativa che la Fed avrà poi, cioè l’attesa spasmodica del mercato non è per il taglio, non è per le ore 8:00, ma è per la conferenza stampa ore 20:30. Ci sono sul tavolo tanti temi. Per esempio il tavolo, sul tavolo c’è il tema Powel, si dimetterà a questo punto, arrivata a fine mandato, così arriva quello nuovo e siamo a posto. Oppure vorrà restare lì sino all’ultimo istante, finché non decade il suo mandato, lui starà lì a dare la sua il suo imprinting. Poi il mercato dice anche questo, se diventa, come dire, un rifugio di tutti gli uomini di Trump, la nuova Fed, dov’è l’indipendenza della Fed, il mercato queste domande se le fa, credetemi. Mh. E poi ancora c’è una terza condizione che è quella di dire non è che magari la Fed dopo avere tagliato i tassi ne dirà un po’ e dirà che con l’inflazione che c’è, che con la cosa che c’è, con l’altra cosa che c’è c’è un contesto particolare da questo punto di vista, è perché questo potrebbe essere, cioè c’è un’attesa su quello che eh farà eh e dirà la Fed dopo probabilmente il taglio, perché io non oso pensare se non dovesse tagliare con un mercato già così è come una squadra in campo già coi pantaloncini, la maglietta ha fatto riscaldamento e dice “No, guarda, sospesa per nebbia, ma la nebbia non c’è”. Avete capito qual è il concetto? Cioè, qui non ci non c’è la nebbia, però sospendono e nessuno se l’aspettava. Lo stadio pieno così, tutti che guardano, nessuno che è rimasto a casa e mandano a casa tutti. sarebbe una sorpresa tale per cui se alle 8:00 dicono che non tagliano, ma non faranno questo, penso, almeno penso evidentemente, anche se credo, come ho detto tante volte, che non ci siano i motivi. È proprio questo che mi spinge a credere che forse nella conferenza stampa si diranno parole un po’ dure e questo non farà bene i mercati, magari dopo. E questo credo che sia il la giustificazione di un movimento che è stranamente anticipato, addirittura lunedì, di solito è il martedì che mentre il comit si raduna il mercato se può gli mette un po’ pressione, no, sulla decisione, ma il martedì, non il lunedì. Vabbè, comunque insomma questa è la mia opinione che ovviamente può essere giusta come sbagliata e che ovviamente ha diritto di esistere come tutte le altre opinioni, però io vi chiedo solo se avete capito il tema e che cosa succede, perché non è normale per certi versi che ci siano degli asset così importanti come l’obbligazionario governativo e via dicendo, eh diciamo così, non è normale che si portino in avanti già prima così in fortissimo contrasto con quella che dovrebbe essere la scelta. Allora, se avete compreso lo scenario, mettete uno nella chat. Io col feedback capisco se quello che ho spiegato è stato eh percepito, è risultato comprensibile oppure no. Eh, con un due invece mi dite Davide, non è chiaro quello che hai detto. A me sembra piuttosto evidente da quello che il mercato ci sta dicendo questo fatto. Andiamo a dare un’occhiata al resto. Allora, andiamo a dare un’occhiata al resto delle commodities dove ieri c’è stato un petrolio debole. Ieri i futures dell’energia hanno fatto proprio male male. Questo è il petrolio che dice “No, guarda, stavo quasi per sbagliare, sono entrato contromano, scusate, ritorno, diciamo, sulla retta via che per il petrolio in questo momento è chiaramente una discesa di questo tipo e non ci sono dubbi. Ma ieri ha preso una spazzolata pesante anche il gas naturale, no? che è tornato, pullback, boh, chi lo sa, movimento forte, fortemente negativo, è tornato sui suoi passi in maniera piuttosto rapida. Come abbiamo già visto, l’oro è tornato un po’ indietro, lo sta facendo oggi l’argento. Eccolo qua, in maniera più eh importante, significativa. Attenzione ai 4200 dell’oro. Una settimana fa Salvatore Scarano ha eh diciamo così eh movimentato verso il basso eh l’idea che 4145 sia un supporto. La penso esattamente come lui. Attenzione, sotto 4002 perché potrebbe scivolare velocemente l’oro. Questi invece sono gli altri, eh, cioè eh, come si dice, questo è, scusate, il rame che è venuto indietro, questo è l’argento che viene indietro un po’ oggi, lo vedete che però è quello più in forma alla flag lì, no? E poi platino, palladio, sembrano tutti uguali, delle bandiere che stanno per cosino. E qui staremo a vedere dei rendimenti, abbiamo già parlato. Il Bitcoin gravita intorno ai 90.000 Anche il Bitcoin attende la Fed, cioè sembra quasi, se penso che qualche anno fa era dato per eh come dire l’apoteosi del non regolamentato, eh fa quasi sorridere. E i mercati, guardate i mercati americani come hanno appiattito. Ieri chi di voi ha guardato la borsa americana potrebbe essersi accorta che un indice significativo come il Nasdaq a lungo praticamente non si è mosso. letteralmente ha un po’ recuperato, ve lo faccio vedere, intraday, ha un po’ recuperato nella parte finale della sessione, ma a lungo a lungo a lungo è stato fermo su prezzi davvero, guardate, è stato per tantissimo tempo all’interno di questo range e solo nel finale si è mosso, ma attenzione con una volatilità che non è comparabile con quella che noi abbiamo conosciuto in altre altre giornate, tutta un’altra musica. Guardate che movimenti in su, in giù, candeloni, qui niente. Si è andati via in laterale, proprio nel nel più classico dei climi d’attesa. A un certo punto ieri c’era un solo indice che era positivo e questo era il Russell. Il Russell è quello che beneficia di più del taglio. Il Russell è l’economia spiccia di strada, dice “Ma che mi frega della Fer dopo? A me interessa che i tassi li taglino adesso perché io c’ho il fiato sul collo, no, di questo problema qua e quindi mi muovo un po’ di più degli altri. E poi il Dow Jones. Andiamo a vedere l’Europa invece dove il DAX, lo vedete qui, si è riportato sopra dei livelli importanti, anche se il vero spartiacque qui, non dimentichiamocelo mai, è quell’area dei 24.500 500 che questa ci vorranno le cannonate eh per superarla, però vedremo eh se ci arriverà innanzitutto e poi discuteremo. E questo è il eh l’Eurostock 50 con eh anche il nostro Futszi Mimivim che vedete anche lui si è seduto su questa resistenza che non ha nemmeno necessità di essere tracciata. Andiamo a vedere l’Asia. Ritraccia un po’ l’anseng di Hong Kong. rimane lì il ehm rimane lì il CSI 300 e tenta tenta di tornare a guardare all’insù, ma c’è tutta questa microcongestione da superare. Il Nick che dopo aver congestionato un po’ più in basso tenta la risalita. Insomma, siamo in questo contesto particolare e io vado sul VIX che vale un po’ più di 16, era sceso di più, eh, ma ieri è risalito, nonostante i mercati non siano stati più di tanto tribolati, anzi tutt’altro. Ehm, allora io dico che andiamo a fare due chiacchiere con il nostro amico Salvatore Scarano. Buongiorno Salvatore Scarano. Ah, Salvatore vedo che non si è ancora collegato. Allora chiamo subito Eugenio e semmai con Salvatore parliamo dopo. Allora, vai Eugenio. Sì. Eh, allora inizio col sole 24 ore, anzi inizio con un altro sito, così quando i titoli ti fanno girare le scatole e lo fa qualche volta anche sulle 24 ore, però quando incominciate a vedere titoli, adesso ve lo metto in mostra, ovviamente, titoli di un sito che magari considerate anche buono, eh, un attimo che metto in condivisione, eh, titoli come quello che adesso vi faccio vedere. incominciate a dubitare di quello che vedete. Per esempio, questo qui finanza titolo. Questo lo trovate su vari titoli, doppio rialzo di tassi interesse della BCE mutui a rischio impennata. E questo lo trovate lo trovate su su Google News e così via. Dopodiché sul sottotitolo la BCE spaventata dell’inflazione sarebbe pronta a un doppio rialzo di tassi nel 2027. Ma che titolo è una cosa così? capite che fa il titolone per attrarre, poi il sottotitolo ama nel 2027. Ecco, qui si perde fiducia quando cominciate a vedere qualsiasi sito, ma anche il solo 24 ore alle volte lo fa, fanno dei titoli per attrarre l’attenzione, ma è fuffa, è aria fritta, perché qui si parla del 2027. Detto questo, sono un uno studioso dei titoli, eh forse se hai capito le e e anche di come vengono posizionati all’interno dei giornali i titoli e i pesi. Ho fatto dopo degli studi, cioè degli studi, ho avuto dei maestri che di marketing mi hanno spiegato molte cose e poi sono andato avanti per i per conto mio. Però adesso andiamo a vedere il Sole 24 ore. Parto sempre dal soventicatore dalla parte finale di sabato. Ho selezionato i titoli e poi qualche commento. Quindi dalla parte finale, quindi quella parte finale, quindi quella prima di norme tributi che nessuno guarda perché veramente serve solo agli avvocati e commercialisti. A noi guardiamo economia finanza avio, nuovi contratti per oltre 600 milioni. Sappiamo che Abio è collassata dopo l’aumento di capitale, però ecco questo sarebbe da vedere non il grafico, ma andare a vedere, a studi a leggersi bene questo articolo e anche altri su eh su questi 600 milioni di nuovi contratti che sul fatturato pesano. Adesso non so di quanto percentuale del fatturato, potrebbe essere dell’ordine del 10% del fatturato, 15% e che non è poco, sarebbe da approfondire, però io ve la butto lì. Poi questo è molto utile, FIT rivede a rialzo i rating delle banche italiane. Questo è molto positivo perché abbiamo avuto il rialzo del rating anche dello Stato Italia. Questo è positivo per tutto il sistema Italia perché se il rating è migliore sia per lo Stato che per le banche proprio il sistema Italia è il sistema Italia che viene visto in in miglioramento e questo è e è non è più che positivo per per l’Italia. Ricordiamo che noi beneficieremo, stiamo beneficiando ancora, dopo ne parlerò, del PNRR che sta aiutando parecchio, beneficieremo parzialmente delle Olimpiadi invernali, ricordiamoci arrivano molti soldi in Italia per le Olimpiadi, non ho idea quanto, poi ne parleremo quando siamo vicini a febbraio, ne parleremo. E dopo però bisogna camminare con le proprie gambe e non avere questi surplus che sono una tantum. Rame a record, accelerano le spedizioni negli Stati Uniti. Questo credo sia di Sissib Bellò, ma comunque eh praticamente il rame e anche qualcuno eh qualcuno più di uno in questa trasmissione aveva detto che questo calo che era tecnico sostanzialmente era una un una come si dice una possibilità di acquisto. Il rame ha recuperato con molta lentezza, però adesso sta recuperando bene. Ma interessante l’articolo del Sole 24 ore, torno, che il rally non è un segnale dell’economia forte e all’interno di questo rialzo del rame, cioè una parte di questo rialzo è sempre dovuto alla questione dei dazzi che sul rame e su alcune materie prime ancora risolta. Adesso non vado a fondo dell’articolo, però ecco era un modo per parlare del rame, del fatto che non è quel rialzo del rame, giustamente molto ben spiegato dal dall dall’articolista del Sole 24 Ore, non è un segnale di economia esuberante, ma ci sono ancora questioni tecniche all’interno del rialzo del ramme, però ecco com’erano tecniche le il ribasso eh col ribasso improvviso. Adesso una parte del recupero è anche quello tecnico. Procediamo su altre strade. Fu fu. Questo è un articolo dell’amico Vitolops dove segnala fuga di capitali e non l’ha fatto lui il titolo, però, cioè, se io compro l’ETF posso anche scaricarlo un po’, non è che non è che fuggo, cioè come compro l’oro con l’ETF, poi se mi servono soldi, se voglio diversificare, cedo un po’ di ETF da quella parte e li vado a mettere dall’altra parte. Diciamo che c’era il Thanksgiving e c’era il Black Friday, quindi volevano liquidare un po’ un po’ di ETF per spendere soldi. è difficile capirlo, però adesso qui non c’è il grafico, ma diciamo che il il le dismissioni dagli ETF, quindi parliamo del mercato americano, perché gli in Europa abbiamo gli ETP e gli ETN, gli ETF perché per una questione tecnica noi non possiamo fare gli ETF sul Bitcoin, sul singolo sulla singola crypto, quindi è è proprio una cosa del mercato americano. Sicuramente c’è un pochettino di leggevo riscof sul sul Bitcoin, ma sono cose che ci normali, cioè se uno va a vedere il grafico delle dismissioni non è niente di preoccupante e difatti Vitolops lo dice che non è non è nulla di preoccupante, non è una capitulation del Bitcoin assolutamente. Invece questo questo articolo, anche questo molto interessante del, ma mi pare che ne hai accennato anche anche tu, l’inflazione USA non decolla, ma le borse non festeggiano, cioè l’inflazione USA è stata sotto le attese. Però qual era il problema? che il dato era quello di settembre, forse ne avvi parlato venerdì, se non ricordo. Ehm e quindi essendo un dato troppo vecchio, le le borse usano festeggiano, però insomma ormai ormai il taglio viene dato per scontato, quindi al di là del dell’inflazione che non si ferma, il taglio viene dato per lo scontato, cioè non è che bisogna ragionare alla riunione, non mi ricordo se ci sarà a gennaio o si passa a febbraio, alla alla riunione successiva, la prossima riunione taglia e quindi comunque è un piccolo aiuto, però sta di fatto che la cosa importante di questo articolo è che ci ricorda che sono indietro coi dati negli Stati Uniti. Sono indietro coi dati, avendo avuto quel blocco del dello Stato per circa un mese. Ehm Ah, ecco questo interessante, adesso ve lo ingrandisco che è sempre sullo stesso articolo, nonostante l’attesa di tagli dei tassi, salgono i rendimenti dei Trisoli e questo vedremo. Io non, cioè non è un è un finto problema secondo me quello dei bond americani. I problemi sono su altri debiti, a iniziare da quello del Giappone e di altre nazioni o il debito di certe aziende con rating piuttosto basso. Lì è il problema. Perché non è un problema negli Stati Uniti? Perché per quanto facciano facciano debiti, cioè lo Stato fa vada in debito, quando se ne va Powell e viene e succederà in primavera e viene il il nuovo il nuovo presidente della Banca Centrale, se lo Stato ha bisogno la banca centrale fa un’espansione e compra debito pubblico americano. Quindi il debito pubblico americano non c’è problema, cioè ci sono tutte le prospettive perché comunque la banca centrale ne compra all’infinito, quindi è un falso problema. Ma sta di fatto comunque che i mercati un pochettino qualche preoccupazione ce l’hanno sul debito americano. Secondo me m cioè secondo me non è un vero problema. Eh, questo, scusate, questo è una nota perché è bello perché eh su sui libri, cioè i si è visto che le case editrici italiane, il 75% usa l’intelligenza artificiale. Ora nell’articolo non dice che utilizza l’intelligenza artificiale per fare libri, ma lo usa nel marketing, nel fare le copertine, nel fare i riassunti, nel fare campagne, campagne pubblicitarie. Però, ecco, è interessante che cioè le case editrici eh fanno uso di tecnologia, ma non è non è che fanno uso di tecnologia sofisticata, però il 75% usa l’intelligenza artificiale. Questo per ricordarci come la diffusione è già presente nelle attività italiane, non italiane, non è importante e sempre di più l’intelligenza artificiale porterà benefici a a alla maggioranza delle delle aziende. Poi vabbè, vedremo le problematiche, le vedremo poi un po’ alla volta. Questo invece è è una lo riporto solo perché è stato fatto dal Chensis, eh un po’ di di di aria di aria fitta per aria fritta perché il 72% dei cittadini non credono più partiti leader, politici e parlamento. Non credo che le cose cambino nel tempo, forse una volta sono il 60, una volta sono il 75 e così via, però ecco, è interessante, quindi per chi è al Sole 24 ore o chi se lo vuole andare a leggere perché è fatto dal Chensis, ehm c’è il 30% dei degli italiani che dice che le autocrazie autocrazie, quindi qualcosa tipo la Cina per intenderci, sono più adatte alle speri, quindi leggetevi l’articolo, non faccio nessun commento, ma è fatto molto bene questo articolo. Oh, questo la sequenza questo secondo me questa cosa è molto importante, gli accordi che sono stati fatti tra India e e a livello geopolitico e a livello geopolitico perché e il Sole 24 li riporta in due pagine di differenti. Però il fatto il fatto che ci sono questi accordi e che l’India e che l’India esca sempre di più, cioè la Cina va per conto proprio. L’India è comunque un alleato, è un alleato dagli Stati Uniti, però quanto più va in quella direzione, tanto più gli Stati Uniti non vogliono perdere un alleato e un’economia che sempre di più cresce. E questo fa il pari con quello che viene portato nella nella pagina, credo, precedente a questa che è questo qua. Trump l’Europa se n’è parlato, rischia la cancellazione della sua civiltà. Poi la UE multa X e subito c’è il vicepresidente, il vicepresidente, cioè l’Unione Europea multa la società di di MASK e risponde il vicepresidente degli Stati Uniti. Capite che è una cosa è un modo di fare politica molto molto diverso. Bene, queste cose secondo me sono estremamente estremamente collegate, ma qui la malizia, non faccio commenti su questo perché è più di geopolitica, la malizia e qui c’è la malizia del del del dell’impaginatore del Sole 24 Ore, perché nella stessa pagina in cui mette questa qua Trumpli, l’Europa rischia la cancellazione già e multa di X. Ah, tra l’altro eh ehm Mask ha staccato, se non sbaglio, ha tolto proprio o cancellato, eliminato da X il quello della dell’Unione Europea il E anche queste, vabbè, se ne può parlare, però nella stessa pagina, bellissimo, bravissimo il qui il l’impaginatore del Salventatore. Stessa pagina a Trump, il primo per la pace della FIFA. Ve lo faccio anche vedere perché eh vediamo se lo trovo perché devo dire un colpo un colpo da maestro. Eccolo qua. Trump l’Europa rischia la multa X e sotto a Trump il per la pace della FIFA. Queste sono quelle quelle chicche dei che Eugenio, torniamo tra un attimo che tanto dobbiamo fare il titolo del giorno, ma siccome poi Salvatore che nel frattempo è arrivato ha un altro impegno, ci facciamo raccontare due cose da lui e poi torno da te. Grazie mille Eugenio per questa pazienza. Allora, buongiorno Salvatore. Buongiorno Davide, buongiorno a tutti voi. Allora Salvatore, io starei brevissimamente sugli indici perché mi sembra che sia tutto in divenire lì in realtà, cioè stato pochissimo e invece andrei a toccare là, come si dice, i dove il dente duole, no, che sono i governativi, perché ieri c’è stato un movimento impressionante. Prego, Salvatore. Ma allora partiamo subito dai governativi e diciamo che siamo in uno short pazzesco. Non so se poi diventerà questo un buon un buon trade per il 2026. Io penso di sì, nel senso che stanno apprezzando molto la il rendimento europeo. Guardate ad esempio il Bund dove sta arrivando. Questo è un grafico mensile, sta arrivando praticamente su un supporto, un supporto importantissimo e ha bucato tutto, è in un trend short, su questo non ci piove. abbiamo l’ultimo baluardo difensivo, dopodiché non abbiamo assolutamente nulla, quindi attenzione perché questo è un primo supporto. Qui mi sento di provare, mi sento di provare perché diciamo che il Bund arriverebbe anche a un rendimento molto molto interessante. Il 2026 quindi già ci sta paventando delle potenzialità anche su questi trade, trade obbligazionari BTP, BTP e Bund in modo particolare. Poi vedremo anche magari treasury se avremo tempo, ma il concetto è che qua abbiamo un grafico mensile che viene attraversato, tra l’altro tralasciando tutti i prezzi sopra 128 e30, quindi siamo una figura sopra, cioè il rollover di questo mese sta portando veramente un po’ di di appil sugli obbligazionari. È chiaro che qua i rendimenti stanno schizzando verso l’alto. L’abbiamo visto su questo strumento, ma lo vediamo anche sul BTP che è un, diciamo, un BTP short. Anche qua stiamo andando su dei supporti, ancora non ci siamo arrivati. Eh, il gap di rollover ha, cioè, scusa, il rollover ha prodotto un gap, un gap importantissimo, lo vediamo qui, molti punti, quindi abbiamo già collocato una resistenza. Secondo me la prima avverrà a 120,65, quindi c’è già un po’ di trading da fare se terrà questo supporto, come io penso almeno al primo passaggio. Poi vedremo se ce la farà a rimbalzare, ma il BTP inizia a diventare interessante anche come rendimento, perché andiamo su quell’ottica che abbiamo parlato settimana scorsa dello 0,20 basis point, quindi io ritengo che quel 380% di rendimento sia ancora il prezzo, diciamo, il rendimento fair sul quale mettere in pancia BTP. anche in ottica futura, ricordiamo, le tassi comunque vada saranno al ribasso. L’economia ovviamente già ci ha si è pronunciata su questo, poi vedremo su i dati dell’inflazione. Eugenio prima parlava di dati americani in ritardo, quindi queste potrebbero diventare anche oggetto di trading per il 2026, quindi stiamo buttando le basi per un 2026, quindi io sul 2026 punterò molto su BTP e su e su Bund. Gli gli obbligazionari quindi iniziano a lacrimare mentre sorridono gli azionari. E gli azionari sorridono perché attualmente siamo ancora sui massimi. Parto dal Nasdaq eh per comodità. Qui si vede molto bene Davide come stiamo consolidando bene questo supporto e per il momento il Nasdaq non ne vuole sapere di scendere. Il 206 il 25.600 600 punti è un supporto importantissimo sotto il quale sì ci sarà un po’ di trading da effettuare, però sotto ci sono stati piazzati sono stati piazzati veramente tanti volumi come ad esempio il 24005. Quindi io non sono molto preoccupato su questo strumento, anzi dico che se verrà rotto a questo punto il 25.850 25.860 1860 il Nasdaq stapperà e andrà in quella direzione long che toccherà i 26.000 prima e 26.050 50 poi sono, scusate, sono praticamente numeri che mettono noi nella condizione poi di effettivamente capire anche come nel 2026 ci dovremmo comportare, perché se continuare così arriveremo su i nuovi massimi storici, su questo non c’è ombra di dubbio. La stessa cosa la dico sullo standard. Standard and Pur che segue le scie, o meglio il Nasdaq che segue le scie dello Standard and Pur, segue le scie del Dow Jones, cioè gli americani sono impostati per ora al rialzo. L’unica cosa che non ha lo standard rispetto al Nasdaq è questa oscillazione di moltissimi punti che non permette poi di inserire, diciamo, eh trading a mercato, cioè non ti consente di fare trading così come lo facciamo sul Nasdaq. Però anche qui se dovesse rompere definitivamente il il 6880 che noi abbiamo segnalato anche settimana scorsa, io ritengo che si andrà sugli stramassimi perché guarda, qui c’abbiamo un grafico fondamentalmente che ci ce lo sta già dicendo. Ci sta dicendo che il trend non è assolutamente morto, anzi è ancora molto molto vivo. Si vede molto bene come gli istituzionali hanno piazzato su quel famoso eh 65406550 molti soldi e hanno portato il trend dall’altra parte. È chiaro che qua siamo sui massimi, quindi per poter salire io voglio vedere che non ci siano queste condizioni sulla nostra PS, bensì ci sia un indicatore che magari ci dica qualcos’altro, ci dica, ad esempio, eh un una innalzamento delle volontà, perché qui in questo caso le le volontà sono al ribasso, mentre il prezzo continua a salire. Quindi si vede molto bene qui questa, diciamo, divergenza, se vogliamo, dei prezzi che oscillano verso l’alto e della nostra PS che invece oscilla verso il basso. Però siamo ancora in AC, quindi non possiamo dire che c’è un trend short, possiamo dire che c’è un trend debole al rialzo, questo sì, ma la retta di regressione è ben lontano, passa addirittura, pensa al massimo, a 7130 7150, quindi attenzione se dovesse stappare e stappare forte. Io insisto nella mia idea che la vera resistenza è questa e non è il precedente massimo che se si rompesse qua sarebbe secondo me tritato quasi senza colpo ferire, però è una mia opinione ovviamente che qui Sì, sì, sì, sì. Facciamo vedere anche l’oro, magari perché l’oro sta tornando un po’ indietro, eh, come dire, i 4002 sono un livello anche psicologico, secondo me, un po’, però ci sta comunque tritando sopra, eh, sempre. Allora, 100 128 è il supporto. Eh, qui però ricordiamo una cosa, qui dentro secondo me c’è un trade da fare. Mi mi rivolgo a chi fa intraday. Qua dentro, secondo me, c’è da fare anche un bellissimo trade. Eh, il trade partirebbe proprio qui da 4100, eh, pardon, 410, 196 195 e andrebbe un po’ sopra i 128, andrebbe fino a 150, quindi c’è una quarantina di punti da andare a cogliere, ma questo è un trade intraday. Il trade invece Multiday che è in atto, almeno per ora non è ancora scardinata, almeno noi non l’abbiamo ancora chiuso, poi non è da escludere che nelle prossime settimane ci pensiamo e nei prossimi giorni, pardon ci pensiamo. E questo qua. Qui abbiamo il 4128, cioè fondamentalmente io dico che questa è una zona, secondo me, molto interessante insieme alla sottostante. Finché non vengono rotti questi livelli, Davide, io faccio fatica a pensare un oro, un oro al ribasso. Uno storno ci potrebbe anche stare. È veramente è stato un anno, guarda, ti faccio vedere una cosa. Il Silver ovviamente ha stupito tutti perché comunque l’oro che se ne dica, ha fatto una performance del 59%, mentre il Silver l’ha fatto del 100%. Quindi abbiamo, secondo me, due velocità pazzesche. È chiaro che se però loro eh inizia a spaccare quelli che sono i livelli sovrastanti, mi riferisco all’ultimo, proprio questa zona qua, dove dove fondamentalmente ha reagito, ma che sopra non ci sono, almeno io non vedo grandi soldi eh su questi istogrammi, beh, io ritengo che l’oro andrà a 4.500 punti. Quindi facciamo attenzione perché questi sono livelli di allineamento che se verranno superati faranno male. Concludo Davide perché poi io devo fare un webinar con le nostre nostri ragazzi. Il Dark Future. DX Future è impostato a rialzo, terza settimana consecutiva, una 2 e 3 settimane con Volume POC sempre verso l’alto. Qua sopra non vedo grandi attori. Attenzione perché diciamo che questa rottura del 24.140-150 a 140-150 potrebbe far accelerare anche le quotazioni a rialzo e l’obiettivo potrebbe essere il 4380 come target finale. Poi lì ce la se la dovrà giocare con tutto un un allineamento ribassista che c’è stato nelle scorse settimane e che è ancora in atto. E difatti l’unica cosa che anche se a rialzo il il Dax che è un filo preoccupante è il fatto che è ancora sotto la linea di demarcazione, quindi siamo ancora un po’ deboli per spaccare. Dobbiamo andare ovviamente anche su con i volumi e i volumi qui in questo momento non li mettono, quindi io do una prima resistenza che è a 280-290. Ecco, fin lì magari ci può anche arrivare, ma poi c’è una dinamica sulle Volume Bars che darebbe particolarmente fastidio, però cosa ti devo dire, Davide, questo è comunque un trend piazzato perfettamente a rialzo, si vede anche molto bene. Qui si vede si vede dai dai view, dai POC crescenti. Senti Salvatore, giusto per chiarire per tutti, allora tu che hai sempre parlato di rendimenti che potevano, diciamo così, scendere anche fino al 3%, in realtà adesso vedi un breakout e poi però ti aspetti che il mercato possa anche trovare una reazione, anche se nel breve termine il movimento è, diciamo, stato uno sfondamento, diciamo così, di livelli, no? Giusto. Sì, io vedevo il 3%, quest’anno abbiamo fatto 3,17% di minimo. Sì, certo. E poi siamo ritornati su questo 350. Ma se dovesse esserci una politica di continuazione del taglio dei tassi, il 3% non è mica una roba impossibile, no? 280 direi. Io direi che scenderemo ancora, nel senso che però per fare questa, diciamo, attività, cioè per avere questo movimento, secondo me gli istituzionali, almeno questo è quello che io ho imparato in tutti questi anni di trading, vogliono mettere sempre in pancia, no, quella che nel gergo tecnico all’epoca si chiamava di cedola e mantello, cioè nel senso che dobbiamo mettere dentro il rendimento nella pancia, sicuro e secondo me un 380 potrebbe essere anche buono. E poi se ne parla di andare a ribasso, andare a cogliere nel segno quel 3%. Quel delta che c’è lì tra rendimento e poi prezzo future e trading sui future, secondo me, porta veramente tantissimo vantaggio, ma soprattutto non dimentichiamo quasi eh eh la la battuta del benchmark. Allora, noi dobbiamo sapere che quando si fa obbligazionario ci si protegge sempre, anche perché l’obbligazionario in Italia, almeno sul BTP, eh non è che ci sono tanti che ce l’hanno nelle mani e chi ce l’ha nelle mani fino a due settimane fa non ci dava neanche cent di guadagno, quindi adesso invece ho notato che ci danno un po’ di guadagno. Infatti oggi appena finirò il webinar mi metterò sotto sul BTP e Bund perché noto che c’è un qualcosina che si illumina con un po’ più di spread, quindi un pochettino più di ciccia me la stanno dando stamattina. C’è qualche interesse sotto? Vedremo. Allora, ringraziamo Salvatore che lasciamo andare che ha una certa premura. Ciao Salvatore Scaro, alla prossima. Ricordiamo per seguirmi dal canale Telegram cliccate sul nome. Ciao Salvatore. Grazie Davide, buona giornata e buon trading a tutti. Ciao, grazie a te. Allora, torniamo con Eugenio e dico a Davide Donato, visto che Salvatore era un po’ di corsa, che gli rifaremo la domanda se me la poni la prossima settimana. Allora, ehm eh Eugenio, non so se avevi ancora qualcosa da dire, senò andiamo col grafico del giorno. Sì, va, finisco perché c’erano due cose due cose abbastanza interessanti, anche se quella più importante l’avevo detta quella lì, cioè la questione che diciamo gli Stati Uniti, l’amministrazione americana scarica l’Europa e vuole tenere è importante che vuole tenere l’India perché dal punto di vista strategico è più importante dell’Europa o comunque quell’area l’Asia è più importante dell’Europa e sei capito ehm questo Consop sul caso MPS medio banca non so esiste alcun patto occulto, quindi anche la Consop, ecco, volevo solo dire, non da questo articolo, ma i giornalisti si stanno dimenticando una cosa e generali, cioè io penso se dalle mie interpretazioni che tutto questo questo fumo che c’è sulla questione MPS Medio Banca è parzialmente una difesa di generali. Mi posso sbagliare? Vedremo nelle prossime settimane perché qui è ancora tutto è ancora tutto, cioè non è ancora chiaro bene cosa cosa succederà. Secondo me comunque la questione generali poi peserà sempre di più. Ehm per quanto riguarda ecco questo è interessante sulla crescita sulla crescita italiana. Qui abbiamo il confronto, adesso ve lo ingrandisco, tra l’Italia e la crescita dal terzo trimestre rispetto al secondo dimestre. o il terzo trimestre, rispetto al terzo trimestre dell’anno scorso. A parte la Germania che è stata la peggiore, l’Italia è quella che è cresciuta meno meno anche della Francia. Quindi vedete, l’Italia sì è cresciuta, è cresciuta, ricordo grazie anche al PNRR, insomma gli aiuti che ci sono stati e però non abbastanza rispetto agli altri alle altre nazioni e guardate che questo peserà in futuro, cioè non sarà facile ripetere a ripetere queste performance che non sono state eccezionali senza gli aiuti che che ci sono stati. E e poi ecco un altro segnale di rallentamento. Lavoro a dicembre ingresso in calo -5,9, soprattutto la manifattura. Ricordiamoci che il grande malato dell’Italia è la manifattura. La manifattura che è in calo da molti molti mesi e anche dal punto di vista cooperazionale, quindi lì lì dal punto di vista del del governo di quello che dovranno dovranno fare sul settore manifatturiero c’è qualche preoccupazione. Ecco, queste erano le cose che volevo far vedere. Benissimo, allora siamo eh a posto, Eugenio. Allora, io torno con eh la mia condivisione e voglio mostrare quello che eh come dire secondo me potrebbe essere considerato oggi non un grafico del giorno, ma un trittico di grafici del giorno. Perché? Perché se io vado eh, diciamo così a guardare la sessione della borsa americana, non può sfuggire, tra gli altri, a parte Tesla, anzi, a proposito, votate i titoli da analizzare più tardi, eh, a parte Tesla che perde tanto perché ieri ha subito un downgrade, niente po’ di meno che da JP Morgan. JP Morgan ha fatto il downgrade su Tesla, ma se vado a vedere Netflix, un altro dei titoli che ieri sono andati male, trovo qualcosa di particolarmente interessante, no? Perché sapete tutti che Netflix si si sarebbe messo d’accordo con Warner Bros Discovery per un’acquisizione, no? Eh, 82.7 7 billion di valore, una cifra enorme, grande, molto grande, con cui prenderebbe tutta una parte di asset, ma non tutti gli asset, lascerebbe la TV via cavo, lascerebbe delle altre cose. Ok? E se vado qua dice però “Ah, cavoli, guarda che qui c’è una novità e forse voi l’avete già sentita” e cioè che la paramount, che è un’altra delle due di cui si vocifera che siano lì, no? Perché l’interesse verso la Warner Bross Discovery non era solo di Paramount, ma e e di Netflix ovviamente, ma anche per Comcast. Ok? Ricordiamoci che in questo settore dei media quando si muovono, diciamo così, per fare delle fusioni o delle OPA, eh mettono in campo un sacco di soldi, ma veramente tanti. Quindi quello che succede è che Netflix ieri perde, anche perché, eh cavoli, Paramount fa un OPA ostile tutta a cash a $30 per azione sulla Warner Bros. Ehm, come dire, questa è qualcosa eh, diciamo così da fare per Angelo che dice “Come si fa a votare?” Pinnato in alto nella chat c’è il link per votare, no? C’è un link, clicchi, vai e voti. Allora, che cosa succede? Eh, che cosa succede? Quello che eh vediamo qua è che questa è una situazione complessa. Allora, andiamo a vedere i tre grafici del giorno. Perché? Perché questo è uno di quei pochi casi dove eh si ragiona sia per guardare che cosa succede a un singolo titolo, sia per guardare anche all’entità della spesa, ma anche alla globalità, perché l’offerta di Paramount non è come quella di Netflix, che era stata concordata con i vertici della Warner Bros e ehm come dire e che riguardava solo una parte delle attività. Questa è fatta per tutti i titoli. Ok. E allora andiamo a vedere eh che cosa succede, perché come vediamo qua, questo è il grafico di Netflix, interessante graficamente perché c’è una parabola all’indietro dopo che Netflix è stata per mesi e mesi un titolo che è andato a farsi i nuovi massimi storici. Ricordiamo che negli anni post Covid aveva avuto anche una fase in discesa, però qui non è eh diciamo così bellissima graficamente perché per un po’ di tempo è stato in un box, ok? addirittura con quella punta lì sopra. Poi ha fatto la rottura in gap sugli earnings e successivamente il suo tentativo, come spesso accade, di tornare là dentro. È stato respinto da tutti quelli che sono rimasti incastrati. Dopodiché ha fatto di nuovo un box di breve, rotto a ribasso, respinto il tentativo e oggi siamo di nuovo giù. E se bisogna guardare graficamente dove sta il prossimo livello di supporto degno di questo nome, forse si dovrebbe identificare più che altro un’area che sarebbe questa cuscinetto, però sta ancora un po’ lontanino. Eh, questo per quanto riguarda Netflix. Poi abbiamo ehm diciamo la Warner Bros eh Discovery che è il titolo invece che è la preda e come vedete la preda si muove a rialzo evidentemente no perché subisce l’opa la l’offerta di Netflix concordata con il board ok di Warner Bros e poi c’è l’OPA ostile. Allora, il titolo sale ancora, si spara un altro + 4 e4%. Però attenzione perché non arriva a 30 per una serie di motivi, no? Ehm, e allora io prendo e dico “Ah, ma cavoli, come mai succede questa cosa?” Allora, vado a vedere che cosa succede eh sul grafico, perché questa è una situazione che va un po’ seguita, no? Allora, io vado a cercarmi la paramount, ok? eh che è la SkyDE Corporation, quella che ha fatto l’OPA. Vedete qui la Paramount Skydance Corporation ha lanciato eh ehm una fully financed soldi 30 per un totale di 108 billion, ragazzi, cioè più di 100 miliardi di dollari, ok? All cash, hostile ostile, ok? Verso la Warner Bros, eh, ok. ed è pagabile. Ok. Allora, graficamente vedete che dopo che era stata giudicata sconfitta e quindi che il mercato l’aveva punita con la sessione di ieri ritorna lì. Poi staremo a vedere perché e qui andiamo a vedere la eh WBD, cioè la Warner Bross Discovery. Eccola qui. Vedete che qui ehm come dire eh adesso forse è cambiato un po’ la notizia, ma ieri qui si parlava di 14D_9, cioè qualcosa che uno dice “Ma che è sta roba? 14D_9 Ma cos’è? Cioè io vorrei capire bene che cos’è. C’era l’edline, no? Deve rispondere con questo 14. Vedete? Eh eh qui si parla di filing today, deve deve ehm eh, come dire, deve deve rispondere. Allora dico, “Ma che cavolo è sto 14D_9?” Perché boh, dico, non lo so. E allora vi metto direttamente qui anche il chiediamolo a lei perché ieri anche io ho imparato qualcosa che non sapevo e allora vi ho fatto un chiediamolo al lei proprio basato su questo. Ho preso la frase che c’era ieri sera lì e parlava della dell’opa, dell’opa ostile, di quello che è e Discovery conferma di averla ricevuta, ok? mantiene il suo support, il suo eh come dire accordo, difende il suo accordo con Netflix, ok? E dice che risponderà con il 14 di9 entro 10 giorni. Io che non finisco mai di imparare e anzi ho sempre questo approccio per cui mi piace imparare 14 di e lo chiedo alle cerco, cioè facevo il contro perché sapevo che atterravano marea di qualcun c’è qualcuno che ha un audio aperto gentilmente. Ok. E allora questo 149 è un documento, un documento previsto dalla SEC dove si fanno le risposte ufficiali alle OPA ostili, dove il board si deve riunire, c’ha un certo ordine, c’ha un certo periodo di tempo per farlo e deve dire: “Cari azionisti, accettate oppure non accettate oppure non lo so, fate voi, siete liberi di scegliere”. Ok? Eh, però io dico, ma con Netflix loro avevano un accordo e questa è una domanda importante. Vabbè, poi si va avanti, ve lo leggerete perché spiega tante cose, tra cui anche eh questo è il grafico. Chiedo anche come mai non è arrivata a 30. Questo questa invece era una domanda più facile, ma fatto spiegare anche per tutti quelli che non hanno tanta dimestichezza con le opa, soprattutto quelle ostili e quindi qui c’è un’incertezza. Potrebbe l’antitrust dire no, non va bene, mentre su Netflix è solo una parte, qui si vuole prendere tutto e quindi si creerebbe un polo gigantesco. E poi non è detto che le cose in futuro vadano sempre bene, no? Qualcuno di voi si ricorderà di come all’inizio del secolo, di questo secolo, no, ci fu un opa eh come dire ehm eh ci fu un’opa eh come dire eh che fu quella tra AT&T e Time Warner, ok? E poi ci fu quella di Discovery con Warner Media, ci fu quella di Vodafone su Manesman che però fu molto europea, la più grande di tutti i tempi, 202 miliardi di dollari e poi ci fu A all Time Warner, si chioo secolo fu un vero disastro da quel punto di vista. Quindi oggi chiediamola leia, grafico del giorno tutti insieme. Voglio sapere da Eugenio cosa pensa di questa roba che si sta creando perché qui si controlla l’informazione nel paese più importante del pianeta. Prego. Eugenio. Eugenio, non ti sentiamo. Ah, scusatemi, ci sono. Dovrei aver messo in condivisione lo schermo, non so se si vede. Eh, devi cliccare forse ancora. Ok, adesso si vede il grafico? Si vede. Perfetto. Allora, parliamo alla Elliot. Questo da dall’aprile 1 2 3 4 5 Warner Brothers per la per la Elliot 32. Vedete? Ah, tra l’altro qui uso 1,414, che non è un numero di Fibonacci, ma usatelo. È un numero di gun il la radice quadrata di du e comunque tra 32 assolutamente è un un livello minimale raggiungibile per un Honda 5. Poi può fare di più, ma 3032 minimale. Per quanto riguarda invece l’altro, cioè Netflix, andiamo a vederlo, me l’ero preparato. Ecco, adesso comunque Netflix, vediamo se riesco. Ta ta ta. Eccolo qua Netflix, eccolo qui. Ovviamente sta andando dalla Ovviamente non è proprio così ovvio che vada dalla parte opposta, ci sarebbe da ragionare, ma io faccio solo la Elliot. Qui l’impulso invece è dalla parte opposta. Non mi aspetto grandi debackle, però però dal punto di vista del conteggio all’eliot che non vi sto a fare perché è un pochettino complicato, un un atterraggio, al di là che ci sia supporto e resistenza, non è importante, un atterraggio tra 91 e 90 è un livello assolutamente raggiungibile, poi potrebbe far di più, ma per completare la struttura che è in atto 91/90 è una una discesa che può ancora fare. Benissimo, allora Eugenio, eh, grazie e io passerei al nostro prossimo ospite che è Pietro Di Lorenzo. Ciao Pietro. Ciao. Buongiorno. Come va? Tu lo conoscevi il 14D9_9? No, penso di no. No, Mesa mi mancava. Senti, ma cosa pensi di questa questa specie di triangolo, no? Come scrive Pin Project, dice a me, ieri è arrivata una mail di Netflix che annunciava gli abbonati. Eh, abbiamo preso Warner Bros, insomma, e poi quelli là gli fanno l’opa ostile su tutto. Si dovrà esprivere un antit. Sarà una roba che si trascinerà. Io non so per quanto tempo. Sì. No, ma poi fra l’altro come sai Trump è molto addento a queste questioni e temo che senza il suo benestare lui, insomma, l’altro giorno ho visto che si è detto neutrale, ma poco ci credo. Quindi secondo me Ma lui non è molto favorevole a Netflix, secondo me, lui è più favorevole a Paramount, però vedremo. Penso di sì, però se vedi la risposta secca, domanda secca, risposta in maniera un po’ evasiva. Strano perché lui stato molto polarizzante, però credo che quando ci sono i media di mezzo la politica volentatti e Trump, come sai, non è che si fa molto gli affari suoi, diciamo, per capirci. Chiediamo agli amici solo di mettere un cinque nella chat se hanno capito questa situazione un po’ incasinata che si è creata su questo che era una specie di deal tra eh Warner Bross Discovery e Netflix che invece con l’intervento ostile di Paramount che alza la posta e chissà magari vedremo anche altri rilanci, ci può essere qualcosa di simile. Ne vedremo delle belle, penso, perché comunque, come ripeto, la situazione è molto incasinata, però però sarà anche interessante seguirla ed è interessante anche capire perché eh Warner Bros non va a 30, che è il prezzo dell’Europa, o lì vicino tenendo conto l’interesse, perché non ci sono certezze, perché comunque c’è tanto che aleggia sopra questa cosa, no? Giusto, Pietro? Certo, no? Il tema, diciamo, generale per chi investe su questo tipo di settori, soprattutto quando ci sono questo tipo di dinamiche, è la grande volatilità, no? se ci pensi anche tempo fa Netflix era data per spacciata, non so se ti ricordi, profit warning col titolo che perse il 30% e quant’altro e poi devo dire c’è stata una grande reazione del del management che ha trovato come dire delle chiavi diverse a cominciare dalla pubblicità all’abbonamento con le pubblicità, insomma quella quel quel deflusso di di utenti che sembrava fisiologico si è un po’ invertito La strategia lì la la conosciamo bene, no? Cioè si parte magari con un abbonamento che costa eh poco e poi piano piano aumentano le restrizioni, aumentano il prezzo, insomma è un settore su cui bisogna essere reattivi, cioè il buy and hold non non credo funzioni bene su questa su questa roba qui, quindi ci starei attento nell’investire. Eh, tornando pardon, sul mercato locale, se posso Davide, ti vorrei mostrare delle tre situazioni abbastanza interessanti. Stavolta abbiamo eh delle novità che credo siano rilevanti e che vorrei condividere con voi. La prima è che le mani forti eh hanno messo nel mirino il titolo Pirelli. Eh, ok. Poche non ne abbiamo mai parlato, è proprio notizie di questi giorni. Questo vi mostro un grafico che è emblematico, no? Siamo passati dallo 06 eh dell’altro giorno al 276%. per un motivo che non che al momento mi sfugge. Eh, capisco che su Pirelli c’è tutta la storia con i cinesi e tutta la questione su chi comanda anche per questioni di Golden Power e quant’altro, ma insomma è un titolo che, come vedi, è sempre stato storicamente, questo è il grafico storico degli short, sempre stato rispettato. E invece da nelle ultime cinque sedute, vi mostro anche qui in maniera puntuale, no, perché poi i numeri sono inoppugnabili, vedi nelle ultime cinque sedute lo short si è incrementato del 153%. Eh, movimento che strano che osserverei con grande attenzione, eh perché ricordo che il titolo è già uscito da un bel po’ dal Futsim 40, ma non ne aveva particolarmente risentito nel breve. come sai, uscire dal titolo dall’indice principale ti ti può creare qualche disagio con minori coperture da parte del di alcuni fondi che magari sono focalizzati su quell’indice, ma insomma il tema è che che Pirelli è una new entry e e anche nomi importanti. Vedo Ben Pepe Paribassa, vedo insomma fondi con le spalle grandi, quindi prima menzione per Pirelli, ci starei attento, così come stare attento alla questione Nexi che è vero che sta tentando faticosamente un rimbalzo dai minimi assoluti, ma è anche vero che gli istituzionali, o meglio le mani forti, non mollano la presa di bassista, anzi la stringono e siamo arrivati sostanzialmente sui massimi. Vedi, qui ti indichi il massimo assoluto di short, cioè il titolo nella sua storia non è mai stato così shortato e gli investitori passano a otto. Sono otto gli investitori che ad oggi hanno una posizione rilevante su Nexi, quindi più dello 0,50% e anche qui parliamo di eh fondi importanti e è emblematica ancora una volta il grafico che insomma è molto descrittivo di quanto a partire a settembre lo short si stia progressivamente incrementando e quindi anche qui starei starei piuttosto attento perché che eh mentre il titolo tenta faticosamente in verità una sorta di reazione sta provando e ve lo mostro magari graficamente una sorta di 1 2 3 che è questo pattern abbastanza forse uno dei pattern più noti le mani forti non mollano. Vi mostro anche qui graficamente che cosa sta succedendo. Questo è il pattern a cui facevo riferimento, quindi il minimo assoluto a 3661. Tentativo di reazione col punto 2 posizionato a 407. Proprio oggi sta tentando di romperlo. Sulla carta se rompe 407 potrebbe essere un segnale di inversione, però le mani forti non mollano e quindi ho l’impressione che abbiano ancora una visione ribassista. Chiudo con l’ultima menzione sul titolo Brunello Cucinelli perché perché domani eh è un giorno importante per per il titolo e ci sono c’è il cda, c’è la comunicazione di varie, come dire informazioni rilevanti e quindi il titolo che rimane sui massimi di short e ricordiamo dopo tutta quella vicenda abbastanza, come dire clamorosa, no, sul fondo che aveva in qualche modo dato, insomma, dato una visione diversa rispetto a quella che dava la società sulle rimanenze, sulla sequestione in Russia, vi ha anche dichiarata la prima posizione short. In qualche modo domani ci potrebbe essere Redazionem e quindi in qualche modo ci potrebbe essere qualche informazione su questo tema e quindi mi aspetto una una crescente volatilità sul titolo. Ad oggi devo registrare che nonostante le smentite e quant’altro le mani forte ancora una volta non mollano e mantengono le la posizione short che c’era all’inizio, diciamo, di questa notizia e quindi sempre abbastanza rilevante. Quindi direi che in conclusione l’impressione che ho è che i shortisti stanno già preparandosi per il 2026 e quindi queste secondo me sono strategie che prenderanno anche sviluppo nel corso dell’anno prossimo e e mai come questa volta sono abbastanza definite le loro strategie, in particolare su Nex e Pirelli. Su Pirelli c’è stato questo incremento esplosivo, cioè Dumblé abbiamo assistito alla copertura di Pirelli short, su Nex invece esatto opposto, cioè piano piano stanno montando e e non mollano. Quindi sono due titoli che terrei d’occhio e e insomma valuterei con grande attenzione queste informazioni che sono, come dire oggettive e pubbliche, quindi non c’è molto di mio, ma c’è semplicemente una evidenza che vi faccio. Benissimo. Allora, senti, io vorrei dire anche un’altra cosa, no? magari ne parliamo anche un attimo insieme e così chiedo anche un tuo commento. Allora, ehm, che cosa succede poi dopo la Fed? Perché noi adesso abbiamo da capire se questo movimento dei titoli di stato, soprattutto quelli lontani, no, che abbiamo visto andare in breakout, ne abbiamo già parlato questa mattina, poi ne abbiamo parlato anche con Salvatore, ma ho visto che tu eri già anche collegato e quindi ehm tutta questa situazione potrebbe essere legata, chissà forse all’attesa di una Fed più. Ehm, però c’è un, come dire, una gamba più lunga, no, da questo punto di vista. La gamba più lunga quale è? È la seguente. Allora, immaginiamoci questo scenario. L’anno, diciamo così, dal punto di vista contabile, la riga contabile, in realtà noi la tiriamo tra 10 giorni, cioè la tiriamo sulle scadenze tecniche delle tre streghe di fine eh di fine anno, no? Che sono il giorno 19 del mese di dicembre, giusto? Ok, benissimo. Questo è un dato di fatto, ma il 19 dicembre è anche la una data molto importante per un fattore, perché perché voi sapete che alcuni tra i più grandi investitori nei debiti pubblici di paesi terzi, uno dei paesi più ricchi del mondo, sono i giapponesi. I giapponesi cosa fanno? non hanno tanto risparmio, comprano per senso di orgoglio, diciamo così, un po’ di titoli di stato nazionali che fino a un po’ di tempo fa rendevano niente, però poi vanno a comprare bond stranieri che hanno dei rendimenti più elevati. i famosissimi Uridashi Bons che gli facevano i neozelandesi. Penso che ehm già ci facciano capire tutto, ma sappiamo anche che storicamente il Giappone se l’è sempre giocata con la Cina come compratore, diciamo così, di titoli di stato americani e quant’altro. Ebbene, Pietro, quello che succede potrebbe essere questo, cioè c’è un elemento chiave da monitorare e questo elemento chiave noi lo troviamo soprattutto se andiamo a guardare l’andamento del titolo di stato giapponese che tra virgolette oramai è orientato ad andare verso il 2% di rendimento. Lo vediamo qua. E se vi ricordate solo recentemente abbiamo enfatizzato questo ennesimo breakout e questa forte salita. Ora, il 19 al mattino presto noi avremo anche eh come dire l’espressione, cioè si esprimerà la BOIOI, la Bank of Japan, la banca centrale giapponese sui tassi. Ora Pietro, se dovesse ritoccare i tassi è chiaro che i giapponesi cominceranno ad avere un certo interesse. Quale interesse? a riportare dei soldi in Giappone e investire nel loro debito pubblico nazionale che sicuramente li eh come dire attizza di più tra virgolette e nel fare questo dismetteranno un po’ di debito internazionale. Questa cosa può essere che sia una combinazione, cioè che questo fattore di quello che dirà la Bank of Japan crei una certa criticità anche ora. E chi ci dice che una parte dei delle redemption, diciamo, dai Bund, da dai bond americani, non sia legata proprio al fatto che qualcuno sta cominciando, no, in attesa poi di rinvestire lì. Cosa ne pensi, Pietro di questa dinamica? È una dinamica che io non avevo mai visto in vita mia, nel senso che che veramente non sono più nipponizzati come economia. Una volta si parlava di nipponizzazione dell’economia dove era tutto fermo, no? Tutto. Però è vero, non ci ricordiamo di questa cosa. Esatto, no, io non non me la ricordo perché proprio era, come dire, l’esempio classico dove che tu facevi anche banalmente ai corsi o quant’altro dove tutto era abbastanza fermo. Questo dimostra come dire la finanza sono dei flussi, no? Niente è stabile e statico e questo secondo me è anche la cosa che appassiona di più, no? che noi siamo qui proprio ogni giorno per imparare e per scoprire cose nuove e quindi non non c’è noia. Devo dire io sono sono sorpreso da questo, sono sorpreso anche dall’andamento delle delle obbligazioni lunghe che sono veramente su livelli, diciamo, abbastanza clamorosi, no? Perché se ci pensi quand’è che scende il prezzo obbligazione o quando ti immagini i tassi che salgano, ma non mi sembra che ad oggi ci siano le condizioni per o quando l’emittente non ti dà più una certa, come dire, solidità del passato oppure quando, che ne so, è salito tanto e arrivano i take profit, però non mi sembra che ci siano nessuna delle tre condizioni e quindi questo è il motivo per cui secondo me il trade di inizio di fine anno, comunque di inizio 26, almeno quello che sto facendo io, è iniziare a montare un po’ di posizioni sul lato trading, non per tenere in portafoglio su queste obbligazioni lunghe. In particolare, eh proprio l’altro giorno ho comprato Austria, il Matusalem Austria che ho a 30. Ti piace correre il rischio, eh? Sì, mi piace, mi piace. No, ma diciamo anche qui per tre per tre ragioni e con tutto l’ottimismo, non non per portare a scadenza, ma manco probabilmente i nipoti di mia figlia, perché siamo scadenza 21 210. Ehm, tre ragioni veloci. Primo perché è molto adatto al trading, nel senso che è molto volatile, ehm, e quindi si presta anche per operazioni di questo genere, perché tutto sommato comprandola a 30 la tua cedola diventa non dello 0,85 ma chiaramente del 3% circa. Il terzo motivo è perché c’è anche una questione fiscale, perché lì c’è una tassazione 12, il 50% anziché 26. Qui secondo me bisogna andare a scalare, quindi non tutto è subito, non comprare a Trento e sperare che rimbalzi, ma essere anche pronti a incrementare sul sul tero discese, che non è una media di basso, ma è proprio una strategia, no? Tu sai che, per esempio, ci metti €100 su questa obbligazione, ma anziché comprare tutto a 100, tutto a 30 ne compri magari 33, un terzo a 30, un terzo a 29, un terzo a 28 e poi sul rimbalzo liquidi liquidi la posizione. Quindi operazioni di trading e insomma ti ringrazio per la domanda perché è proprio quello che ho fatto ho fatto ieri e così mi espongo e vedremo come va a finire. Benissimo, allora ringraziamo Pietro Di Lorenzo. Vengo col faccione. Ciao Pietro, ci vediamo. Salutiamo la capolista. Ciao, grazie. Ciao ciao ciao. Allora, io adesso devo introdurre il nostro prossimo ospite che è Francesco Casarella, ma prima devo introdurre eh, diciamo così il Chiediamolo eh ai nostri amici che si chiama qui da noi la Voce della Goraà. Ok. E adesso vi faccio vedere la classifica. Prima di tutto grazie, siete arrivati anche oggi a quasi 400 voti espressi e il titolo più votato, mi fa piacere, un po’ diverso dal solito, è stata la banca Montepaschi, anche perché c’è tutta una situazione che gli va dietro, che è decisamente interessante. Allora, andiamo subito a vedere eh il grafico di Banca Montepaschi che, come dire, è senza dubbio interessante perché perché il titolo ha avuto una fase, dunque il titolo era lanciatissimo a rialzo, no? Eh, si parlava appunto, adesso devono solo integrarsi le due banche, poi si parte, le due banche sarebbero Medioanca e Monte Paschi. Il titolo stava in un trading range, stavamo circa qui, l’operazione completata. Si riparte, si va a fare un nuovo massimo relativo, poi arriva la notizia che c’è un’indagine in corso. Non voglio entrare qui nel merito di cose che non dove, come dire, si esprimerà la magistratura. Evidentemente e il titolo comincia la discesa, comincia la discesa in maniera abbastanza importante, però poi viene fuori che eh chissà forse non ci saranno molti impatti sull’operazione o quello che è nella sessione di ieri eh chi ha fatto con noi il corso, con me Fernando sa perfettamente di come lui ieri abbia sfruttato questa situazione per operare però su Mediobanca. E qui c’è il rimbalzo del titolo, no? che va in onda per queste motivazioni. Ok, facciamolo vedere anche Mediobanca perché anche Mediobanca solo in parte però eh solo in parte ha approfittato di questo. Tra l’altro Medio Banca su cui c’è stato quel bel movimento che si è interrotto in area 18 come dicevamo, è tornato indietro ieri con un po’ di ritardo ne ha parzialmente approfittato. Allora, detto questo e quindi detto che su tutta questa situazione qua a leggia ed è pendente concretamente tutto il ragionamento legato appunto a questa attività e che io credo di poter dire con tutta l’umiltà che ci posso mettere che non mi aspetto che impatti su quella che è stata la fusione, poi se dovesse avere dei risvolti per cui magari qualche soggetto gli diranno di farsi da parte o deciderà di farsi da parte. Questo ovviamente io non lo posso sapere, però potrebbe essere al limite questa faccenda. Allora, come si vede, è inutile guardare un grafico di lungo periodo di di Banca Montepaschi, perché finché la sua storia è stata di un certo tipo, normalmente c’è poco da fare. Forse si può guardare la storia, ecco, degli ultimi 3 anni per vedere che eh la banca, come si vede, ha avuto ultimamente dei ricavi più stabili, è salita più che altro per tutto quello che è il concetto di apertura che questa nuova combinazione, la Monte Paschi più con la sua rete, no, molto diffusa su tutto il territorio nazionale, più le capacità, tra virgolette, no, eh di fare banche in un certo modo di medio banca potrebbero essere complementari aiutare lo sviluppo. Il sentiment invece resta neutrale, lo vediamo qua, no? è molto neutrale il sentiment, siamo quasi proprio al centro ed è legato al fatto che il titolo è si salito, poi però ha avuto una fase di affondo abbastanza importante, sta tentando di reagire, quindi flusso sul neutrale, appena appena leggermente più spostato sul positivo. Insomma, questa è la situazione. Andiamo a vedere anche un indicatore come il Wof che sembra confermare l’andamento regolare di tutta questa situazione. Allora, parola ad Eugenio per il resto su Banca Montepaschi. Vai Eugenio Sartorelli. Sì, allora mettiamo in condivisione e vediamo Montepaschi. Allora, intanto vediamo la valutazione. Eh, nel 2021 era il prezzo era nettamente sopra il fair value, guardate. Cioè una cosa mostruosa nettamente, cioè quindi era era sopravvalutata. Poi eh adesso qui c’è l’effetto scala, però attualmente è sottovalutata di circa today, vedete è sottovalutata di circa il 30%. ci può stare la sottovalutazione, però ecco, sta di fatto che siamo passati da una sopravvalutazione enorme a una sottovalutazione che proprio si è dilatata nell’ultimo nell’ultima valutazione. Per quanto riguarda il, qui metto i trimestri, vedete che ha avuto delle, qui lo capite subito perché nel quarto quarto del 2023 ha avuto un net income superiore ai sales, che è una cosa impossibile e evidentemente ci sono state delle poste straordinarie, immagino fiscali, che gli hanno dato questo surplus. Comunque è una banca che adesso guadagna con una certa regolarità, vedete il net income trimestre per trimestre, quindi è incanalata verso una regolarizzazione, una stabilizzazione dei profitti. Per quanto riguarda qui, importante F score che è un è un indice di di solidità finanziaria wick dal punto di vista finanziario non è ancora considerata solida assolut per questo indicatore ovviamente poi bisognerebbe andare a vedere com’è fatto. Per quanto riguarda invece l’M score, cioè il fatto che vengano abbelliti i bilanci, diciamo questo è è scarsamente valido. Floyd, per quanto riguarda il come quanto si occupa Shareolder Shield, quanto si occupa dei dei degli azionisti, beh, vedete negli ultimi c sono varie fasi, però nell’ultima fase è negativo, anche perché c’è l’acquisizione di di Medioanca, quindi questo ha un ha un impatto dal punto di vista finanziario anche per gli azionisti e questa questa questa società viene considerata dal punto di vista dei fondamentali e debole. E andiamo a vedere le stagionalità. Dunque, eccolo qui. Stagionalità. Qui abbiamo, prenderei soprattutto le ultime gli ultimi 5 massimo 10 anni. E intanto andiamo a vedere la correlazione. La correlazione non è particolarmente elevata, ma è intorno al 50%, quindi li possiamo tenere, li possiamo tenere. E vedete che non è questa la stagionalità migliore per questo titolo. Eventualmente la stagionalità migliore, tolgo il 10 anni e tengo solo il 5 anni, la stagionalità migliore inizia da eventualmente da gennaio. Quindi per chi amasse questo titolo, non è questa la fase migliore per l’acquisto dal punto di vista della stagionalità. Benissimo, grazie mille. Grazie mille Eugenio Sartorelli. Allora, io torno col faccione, tolgo la condivisione e invito il prossimo ospite a farsi avanti che è appunto Francesco Casarella. Buongiorno Francesco, la mia acqua la sposto. Ecco qua. Ciao Davide, buongiorno, grazie per l’invito. Come sempre. Ciao Francesco. Allora Francesco, senti, io vorrei chiederti prima di tu una cosa. C’è questa opa, no, che abbiamo visto tra eh Netflix e Warner Bros che sarebbero d’accordo, ma si inserisce la Paramount, no? E c’è una storia in America di tante fusioni nel settore dei media e mica tutte sono state di un grande successo. Questa sarebbe entrerebbe di sicuro tra le 10 top fusioni per per ordine di grandezza l’offerta di Paramount superi i 100 miliardi. Cioè dice io noi oramai diciamo a 100 miliardi ma a 100 miliardi sono una cifra enorme, no? Si controlla poi l’informazione quasi a livello planetario per certi versi, no? Ma che succede? Cioè, ti sei convinto di manovre di questo genere oppure non tanto, Francesco? Mah io diciamo che la sicuramente potrebbe essere per Netflix potrebbe essere un po’ una sorta di KO a livello di monopolio praticamente perché se Netflix riuscisse, come dire, vincesse la commessa, eh diventerebbe a quel punto una sorta di monopolio con i marchi che andrebbe ad acquisire. Netflix da questo punto di vista ha anche, secondo me, le capacità e la struttura per rendere profitte ciò che negli ultimi anni purtroppo ha avuto diversi problemi. Quindi il tentativo, in questo caso, che si sta un po’ vivendo tra tra i due contendenti è da un lato Netflix che appunto sa che se dovesse mettere le mani su questa su questa azienda, insomma, cambierebbe, cioè distaccherebbe praticamente tutti gli altri. Ed è per questo che anche Trump sembra non sia proprio convintissimo, stia cercando di capire se cosa succederebbe in questo caso. E dall’altro lato si sta cercando un po’ di salvare un’industria e proprio per non creare un mostro, unidra a 18 teste e quindi si sta cercando di salvare un’industria che però negli ultimi anni sta dimostrando di non essere più così profittevole. Quindi a me il settore in generale non piace. Netflix è un po’ un’eccezione, eh, però è inevitabile, cioè se noi guardiamo anche negli altri settori, banalmente stiamo assistendo un po’ sempre di più a questa polarizzazione, no? pensiamo al settore dell’auto, dove ormai ci sono meno gruppi più grossi, pensiamo al settore banalmente dell’intelligenza artificiale, cioè quanti player effettivamente oggi dominano il mercato, sono in grado di investire per sull’intelligenza artificiale senza preoccuparsi eccessivamente. Ecco, è un mondo sempre più polarizzato in questo senso. Quindi si creano, ma questo succede anche a livello sociale, si stanno creando queste divergenze tra chi ha tutto, chi ha tanto, chi ha pochissimo e la stessa cosa la vediamo nei nei business, quindi non ci vedo niente di anomalo. Quindi, insomma, d’accordo, chiarissima la tua opinione in questo senso. Senti, vorrei anche sapere da te che cosa pensi di questi movimenti quasi anticipatori, no, sui titoli di stato che vanno al breakout come rendimento un po’ inatteso, cioè uno si attende, vabbè, diciamo che stona veramente questo breakout col fatto che si ribassano i tassi oramai in maniera conclamata. Come ripeto, io non oso pensare cosa succede se non lo fanno, ma non credo che succederà. ehm taglieranno i tassi e quindi che motivazione c’è per un rialzo dei rendimenti? O pensano che la Fed sarà molto hokish o sono i soldi dei giapponesi che tornano a casa, come ho detto, cioè alla fine un po’ di spiegazioni si possono dare, però è un po’ difficile digerirle. Infatti il mio titolo di oggi era chi mente? Cioè, mente mentre questo plebiscito per un taglio dei tassi aumentano questi strumenti che si muovono apparentemente in contrasto. Prego, Francesco. Guarda, io penso sia più legato in questo caso. Noi abbiamo condiviso un grafico interessante in settimana e dove si faceva vedere, ad esempio, e questo è potrebbe essere percepita come un’altra anomalia, che ehm paradossalmente quando ci sono dei cambi presidente, ok, della Fed, di solito i rendimenti tendono ad avere nei primi tre mesi una salita. Ok? E questo potrebbe sembrare strano, quindi lo anticipo già andando oltre, quindi andando al 2026, perché magari tutti che cosa si aspettano? si aspettano la stessa cosa che sta succedendo oggi, quindi entra un nuovo presidente della Fed, 99 su 100 non sarà come Powell, sarà più morbido perché in linea con l’amministrazione Trump e quindi inizierà un percorso di tagli vari e quindi ci aspettiamo i rendimenti in calo. In realtà potrebbe non essere assolutamente una sorpresa se per i primi mesi i rendimenti salissero. Quello che sta succedendo oggi invece io credo sia più legato, cioè allora sia più legato a questa incertezza, cioè i mercati danno sempre dei segnali in anticipo, quindi il fatto che domani ci sia un taglio, diciamo che è quasi sicuro. Io non io dico sempre finché non si vede non è sicuro, però è quasi diciamo quasi diciamo quasi sicuro. Le probabilità sono è quasi un plebiscito di consenso. siamo intorno al 90% di probabilità, quindi diciamo che è praticamente quasi sicuro. Quindi questo i mercati l’hanno già scontato. Quello che i mercati ancora non scontano, e secondo me il motivo per cui c’è un po’ di nervosismo è dovuto soprattutto al fatto che a gennaio, quindi è stato posticipato, si conoscerà il nuovo presidente della Fed. Quindi il fatto di posticipare una notizia che è una notizia importante per i mercati in una fase dove i mercati dipendono molto dalle decisioni della banca centrale americana, questo può aver creato, secondo me, quella quel po’ di nervosismo, perché comunque i rendimenti si muovono sempre entro certi range, quel po’ di nervosismo per cui in realtà non stanno tagliando, cioè non stanno scendendo perché è già dato per assodato che il taglio arriva, quindi Quindi non c’è assolutamente nessuna novità, ma c’è nervosismo perché bisognerà aspettare un mese in più per conoscere il prossimo presidente della Feb e questo può causare questo tipo di di reazione. Quindi, insomma, e poi c’è anche un altro elemento che non è da sottovalutare. E l’altro elemento che non è da sottovalutare, secondo me, è il fatto che ehm, come dire, bisogna vedere se Powell dirà “Mi faccio da parte” oppure no, perché anche questo avrà il suo perché, no? Eh, e in che modo? Cioè, se se ne andrà sbattendo la porta, magari facendo dichiarazioni dove qualcuno dirà “Ma è così, ver?” Hai capito cosa voglio dire? No, cioè m i mercati in qualche modo hanno dimostrato in un passato recente, non so se ricordi a luglio lo scontro feroce, no, sei un incompetente, per dire, educato, eh gli epiteti. Ecco, il mercato dimostrò allora che tutto sommato non credo che difendesse Powell come persona, ma i mercati ci tengono a una Fed veramente indipendente. Io ricordo le dichiarazioni, per esempio, di Diamon, le dichiarazioni di Goldman Sax furono tutte nel senso di dire “Non si tocca la Fed, non so se ricordi questo, no? Quindi come cioè può darsi che sia questa la Maretta? Non dimentichiamoci anche che a gennaio ci sarà la decisione della Corte Suprema sui dazzi, cioè comunque qualcosa che lì è cioè o no? un gennaio, un gennaio entusiasmante sarà già tanto per iniziare bene l’anno, eh. No, dicevo, a me Powell personalmente è piaciuto come come cioè come presidente negli anni che ha gestito. Primo perché è stato comunque molto coerente, soprattutto negli ultimi anni, con l’attenersi ai dati economici. Cioè, Pao non ha mai avuto, come dire, taglio o alzo i tassi perché mi sono svegliato stamattina e quindi ritengo che sia giusto così. No, loro hanno sempre avuto un approccio data driven, l’hanno sempre rispettato. Devo dire che praticamente mai abbiamo avuto sorprese nel senso che ci si aspettava un taglio, invece hanno lasciato così o hanno alzato o viceversa. Quindi sono sempre stati molto hanno abituato i mercati a a prepararli, cioè hanno sempre preparato i mercati e dire “Ok, probabilmente oggi succederà questo e poi effettivamente era quello che succedeva.” Quindi questa è stata una cosa positiva. Poi è chiaro, col fatto che lui si è trovato in una situazione e l’errore probabilmente è stato fatto, quello che dico sempre, tra il 2021, quando l’inflazione non era un problema e invece poi lo è stato e li ha portati a rincorrere poi l’inflazione, cosa che fortunatamente sono riusciti a fare adesso, quindi hanno capito un po’ anche la dinamica degli annunci, la dinamica di come muoversi in relazione ai dati, poi siamo sempre lì, cioè io come investitore, cioè nei dobbiamo capire che gli obiettivi di Power sono l’occupazione e l’inflazione. Poi è chiaro che a nessuno piace che i mercati scendano, però da questo punto di vista, cioè Powell non è che può dire “Ah, ok, io domani devo tagliare perché devo far contenti gli investitori che così guadagnano.” Cioè, oggettivamente dobbiamo comprendere che è una cosa totalmente slegata. Quindi gli investitori devono fare gli investitori, i banchieri centrali devono fare i banchieri centrali. Quindi eh come dire eh questa è un po’ la dinamica che spesso sento del tipo “Eh, beh, ma deve tagliare perché sennò i mercati scendono”. E vabbè, scendono perché funziona così, cioè non è che devo dipendere da Powel. Io la vedrei sotto questo punto di vista. Eh, devo dire che, come al solito, hai offerto una chiave di lettura molto molto molto interessante per eh anche per i nostri amici che ci seguono da casa. Bene, Francesco, io ti ringrazio per questi commenti, ti do appuntamento alla prossima settimana. ricordo che per Francesco, così come per tutti gli altri, andate sulla pagina e sul mio canale Telegram nella ve lo faccio vedere così, eh, come dire resta per tutti chiaro. Eccolo qui. Vi faccio vedere il canale Telegram, ok? Se voi andate sul canale Telegram e sopra il sondaggio andate a guardare tutta la tematica riferita alla sessione di oggi con tutte le notizie che ho scelto per voi, selezionato, in fondo ci sono eh gli attori principali, Francesco Casarella, andate qua e finite sul suo bel colazione a Wall Street. Da qui faccio i complimenti perché i contenuti di Francesco sono puntuali, numerosi e frequenti. Vi avevo parlato prima anche per Salvatore. Anche qui cliccate e poi dopo verrà Stefano. E anche qui cliccate, andate da Stefano, potete andare da Eugenio Sartorelli che tra poco tornerà col sondaggio. Insomma, siamo tutti qua a cercare di darvi dei contenuti di qualità. Grazie Francesco, grazie a voi. A presto. Ciao. Allora, questo sarebbe il momento del TVbook time, ok? TV significa questa roba qua, per capirci. L’opinione di Davide mettiamola lì tramite il suo software. Allora, oggi voglio parlarvi di questo titolo perché secondo me in un periodo in cui va di moda fare dei breakout interessanti, l’abbiamo visto con Stellantis recentemente, secondo me qui c’è un titolo che ha un bellissimo triangolo rialzista, lo vediamo molto bene, e che adesso sta andando, secondo me, a tentare, no, di nuovo, di nuovo, perché c’ha già provato a tentare di nuovo di spazzarli della situazione e vi faccio vedere questa cosa con il TVBook perché ci fa capire come si muovono i titoli un po’ più pacchidermi come generali. Allora, guardate qua. Guardate, ripeto, non fatevi eh ingannare da quella che è la situazione legata, diciamo così, banalmente al contesto delle di come si muovono in alto e in basso. Guardate la concentrazione dei view up. Siamo qui, poi cambia registro, si passa sopra e per giorni e giorni tutti i view stanno dentro qui, tranne quello che vi ho detto era stato il tentativo precedente che non è andato a buon fine. Siamo tornati all’interno di questo range. Vedete tutti questi view tutti in fila come lo furono questi. Questa roba sa di accumulazione in senso generale. E qui guardate un po’ di esplosione di volatilità. Qui ci sono su quello che oggi è il viewup ci sono i massimi che vanno rotti a rialzo e quindi secondo me questo breakout ha un senso. Guardate l’incremento dei volumi su base giornaliera e su base di media a 5 giorni che si sta avendo oggi su generali. è molto forte l’ incremento dei volumi, quindi è un titolo che sta scambiando in maniera, secondo me, interessante e la lettura che vi do qui è proprio quella di come funzionano questi blocchi. Se vi piace questa lettura mettete sette nella chat che significa chiaro approccio legato e contesto legato a una costruzione lenta perché Generali è emblematicamente il titolo più lento del nostro listino. Costruzione lenta mattone dopo mattone per mettere lì poi magari il breakout. sette nella chat. Se vi piace questo. Io invece passo a Prof. Steck Stefano Bargiacchi. Ciao Stefano per essere con noi. Ciao Davide, buongiorno. Buongiorno a tutti. Allora, hai visto questo breakout possibile di Generali? Un consolidamento incredibile lì sotto, eh. e mi hai fatto venire in mente una cosa perché è un consolidamento che magari stiamo vedendo anche nel mondo cripto, anche se ovviamente siamo in attesa della Fed. Vai, raccontacelo, come sempre seguiremo insieme. Guarda Davide, ti faccio vedere velocemente e vi faccio come c’è proprio una specie di compressione di volatilità e di attesa. Vedi qua Bitcoin negli ultimi giorni dopo i grandi spaventi, i tentativi di ribasso, adesso siamo proprio in una area molto molto ristretta che dimostra l’attesa. Però ci sono un paio di cose relativamente positive che vi volevo far vedere. Questo è un grafico giornaliero, ovviamente i livelli rimangono gli stessi, 84.000 qua sotto che ha funzionato molto bene e gli 80.000 come livello anche psicologico, poi qua dietro ci sono i 75.000, ma insomma, vediamo un attimo come sta lavorando qua dentro e come sta lavorando in questi giorni. Andiamo su un grafico intraday perché quello che ho notato è che ogni volta che adesso sì, questa era stata l’ultima spinta ribassista, poi recuperata, c’è un tentativo di ribasso viene ben recuperato e i tentativi di ribasso sono sempre meno, diciamo, efficaci, anche se in questo momento si capisce molto bene, questo è un grafico a 4 ore, come il recupero anche non sia stato altrettanto efficace, però Questo diciamo che in termini analisi tecnica ci farebbe capire che si sta sviluppando appunto un piccolo triangolo qua dentro, anche perché la buona notizia è che ogni volta si fa un minimo superiore che di nuovo nulla di che, ma ci fa capire come probabilmente Bitcoin stia cercando faticosamente di formare una piccola base in questa zona. probabilmente ci vorrà del tempo. Domani con la Fed sicuramente sarà un momento importante e su Ethereum la situazione molto simile, vedi sul daily dei minimi crescenti, una compressione di volatilità e in questo senso un ambiente di lavoro, di tentativo di costruzione di una base. Tra l’altro vi faccio vedere velocemente anche i famosi gap sui future di Bitcoin Ethereum che sono presenti appunto sul CME. Vi faccio vedere perché sono dei punti che rimangono importanti e solitamente, anche se non è detto, vengono chiusi in tempi relativamente brevi. Mi spiego? Allora, tu vai a vedere praticamente in modo molto semplice, come per qualsiasi altro titolo, quella che è la chiusura di venerdì, che in questo caso, per esempio, sul future su Bitcoin è a 89.425, 425, poi vai a vedere se nei giorni successivi, cioè dal lunedì in avanti, quando riapre, quel prezzo viene in qualche modo battuto e questo non è avvenuto per Bitcoin e nemmeno per Ethereum. Quindi tu a livello intraday non fai altro che, andiamo a vedere un pochino nel dettaglio sul grafico a 4 ore, prendere quel livello, la chiusura di venerdì, ripeto, come riferimento. Cioè, potrebbe darsi che proprio perché c’è un’assenza di volatilità, proprio perché c’è un pochino di attesa, un pochino di stanca, ci sia una piccola corsa verso questo livello che rimane un livello appunto assolutamente importante, monitorato soprattutto a livello di intraday e poi da lì magari un rimbalzo o un proseguimento verso il basso che in entrambi i casi ci dà un riferimento importante. Attenzione perché sono importanti questi gap del weekend sui future del CMI Group per quanto riguarda Bitcoin Ethereum, ma tra poco spariranno perché hanno già annunciato che nel 2026 appunto i future su Bitcoin Ethereum sul CME funzioneranno 24 ore su 24 praticamente 7 su 7, un po’ come appunto il sottostante, a parte micro chiusure per assestamento. Quindi un riferimento importante, tanto più importante in questi momenti di, chiamiamola così, relativa compressione di volatile in realtà e relativa stanca, quindi da tener presente. Andiamo avanti con il mondo intelligenza artificiale perché sembra che già oggi, al più domani arriverà questo upgrade che è CG GPT 5.2, due, cioè quello che è il primo prodotto del codice rosso emesso dell’allarme emesso da Samalpan dopo l’uscita di Gemini e la relativa perdita di quote rispetto a Gemini anche in termini di performance, quindi sembra che uscirà oggi probabilmente già 5.2 du che potrebbe essere un upgrade minore perché poi a gennaio è addirittura già previsto un upgrade un pochino più grande di C GPT che migliorerà il tema immagini sul quale è rimasto molto indietro rispetto a Gemini, nanobanana e quant’altro più velocità che anche è un po’ un problema perché negli ultimi tempi abbiamo notato c’ha GPT essere un pochino lenta e una personalità migliore. Vedremo comunque per adesso. Intanto aspettiamo e aspettiamoci questo 5.2 per oggi e sarà nostro dovere appunto dirvi come funziona e provarlo anche insieme a voi. Quindi mi raccomando, attesa per oggi. Tra le attese c’è a breve anche l’uscita del modello, a proposito di immagini di Google di Nano Banana, la versione flash, quella che costa poco, che però ha prestazioni assolutamente comparabili con quella del modello Pro, ma che per tutti noi, anche per chi usa la gratuita, dovrebbe funzionare meglio perché ha limiti più bassi, praticamente infiniti, e ci permetterebbe appunto di utilizzarlo gratuitamente e su scala molto importante sempre dal mondo dell’in intelligenza artificiale. due notizie che arrivano da per quanto riguarda gli annunci che potrebbe avere questo un impatto importantissimo perché sta per firmare una sorta di regola unica, un executive order dei suoi sull’intelligenza artificiale questa settimana che dovrebbe semplificare tutte quelle che sono le regole di applicazione una volta che ci sono delle novità dei singoli stati che negli Stati Uniti, appunto, rendono frammentato perché Lo stesso Trump dice è ovvio che se ogni stato ha le sue regole per l’intelligenza artificiale, questo va a rallentare e quindi dovrebbe velocizzare, diciamo, la approvazione per quanto riguarda tutte le novità che riguardano l’intelligenza artificiale. Quindi, vediamo se arriverà questo Executive Order. Sempre a proposito di Trump, c’è una notizia per quanto riguarda Nvidia, ovviamente, perché l’embargo rispetto ai modelli H200, cioè quelle GPU di Nvidia un pochino più potenti di quelle permesse oggi verso la Cina come export che sono le H100. Ecco, con questa notizia Trump ha informato il presidente cinese che si possono esportare, che quindi arriveranno. Quindi un nuovo passo verso da un lato le possibilità per quanto riguarda Invita e dall’altro appunto la distensione dei rapporti geopolitici fra Cina e Stati Uniti. Quindi sicuramente qualcosa di interessante, qualcosa che avrà un impatto nei prossimi giorni. Benissimo Stefano, allora vengo col faccione e invito Eugenio anche perché Eugenio, se vuoi, questo è il momento di Siamo con un giorno in ritardo, l’abbiamo chiuso ieri, ho già condiviso sul canale Telegram il report, però se vuoi fare un po’ di recap del sondaggio di ieri è il momento di farlo. Vai Eugenio Sartorelli. Sì, visto che c’è tempo lo facciamo e anche per stimolare la community a votare che effettivamente ha votato un po’ di più. 1459 contro i miseri 1369 la settimana prima. Ripeto, desiderata è puntare a una di essere più o meno stabili intorno a 2000. Quello è il desiderata, però insomma vediamo quando ci arriviamo. Cioè, ehm, intanto i neutrali e i rialzisti, cioè i rialzisti sono nettamente superiori ai ribassisti e rimane 42 contro 16. I neutrali sono aumentati e sono 42 anche loro. Quindi il sentiment in generale, anche per quello che dirò dopo, rimane positivo e stabile sostanzialmente rispetto alla scorsa settimana dove era decisamente positivo. Andiamo a vedere il il valore puntuale, cioè il differenziale tra rialzisti e ribassisti giorno per giorno e rimane elevato. Vedete come la scorsa settimana. La scorsa settimana addirittura era un un delta a favore dei rialzisti notevole, ma anche questa settimana eh ricordiamoci 42 – 16 fa 26, cioè il tra rialzisti e ribersisti ci sono 26 punti e quindi rimane un sentiment positivo e che è in recupero sostanzialmente da metà metà di ottobre. Eh, lo vediamo però meglio questa cosa del trend sul dato cumulato, cioè si sommano tutti i rialzisti e si sottraggono i ribassisti. E qui si vede che dopo un trend ribassista partito intorno a metà maggio, adesso dal da metà ottobre c’è un deciso recupero, cioè anche i nostri votanti hanno stanno seguendo quello che il grafico diceva, perché il grafico non ha mai avuto grandi esitazioni. Sì, ne ha avuti un po’ tra tra ottobre e- novembre, però le correzioni sono sempre state limitate, quindi adesso i nostri i nostri votanti stanno seguendo poi quello che che sta facendo il grafico. Comunque la correlazione ancora per un po’, perché questa è la correlazione un anno, sarà scarsamente valida, cioè -10 intorno a 0, cioè tra di solito si dice tra + 05 -05 viene considerata una correlazione poco significativa, quindi non è particolarmente significativa, però ecco, guardando il punto attuale, nelle ultime settimane la correlazione, se ci basiamo solo sulle ultime settimane è tornata ad essere positiva come dovrebbe essere, come noi vorremmo che fosse. che la correlazione fosse positiva. Andiamo a vedere il dato col sentimento. Il sentiment degli investitori americani rimane parzialmente negativo, però gli investitori, quindi qui la domanda è a 6 mesi e c’è una decorrelazione negli ultimi da metà ottobre perché il sentiment americano rimane negativo, leggermente negativo, il nostro invece ha avuto questo rimbalzo. Quindi anche qui c’è rispetto al sentim americano, per quanto la domanda sia diversa. C’è un ribaltamento a favore del nostro sentiment che visto più positivo, però stupisce dal punto di vista degli investitori americani, cioè l’America è vicino ai nuovi massimi, è rimasta sempre di sui massimi, ma praticamente, lasciamo perdere questa discesa di inizio anno, ma praticamente dalla fase dei dazzi di Trump in poi, dove c’è stato il recupero e qui il gli investitori americani continuano a vedere una situazione non positiva per i loro investimenti e sarebbe interessante approfondire la questione. Andiamo a vedere invece l’indice passo passo dove anche dal punto di vista della schematizzazione, ricordiamo qui si mette solo + 1 0 -1 sia sul sentiment sia sul FUTSIMIB è molto schematizzato. C’è un chiaro un recupero anche qui da metà ottobre circa. netto recupero nel nostro indicatore di sentiment schematizzato passo passo con l’indice FUTIB che eh è in fase rialzista ma meno, cioè sul sull’indice passo passo è ancora più evidente che il nostro il nostro indicatore sta recuperando terreno rispetto a quello che aveva perso qui decorrelazione, cioè il nostro indicatore che passo passo che scendeva e l’indicatore passo passo del FIMBI che saliva. Adesso siamo in fase di recupero, quindi sta correndo dietro all’indice il nostro indicatore di sentiment e secondo me, visto che siamo a dicembre e non ci ed è probabile che non ci saranno scossoni, continuerà questo recupero tra la linea blu, il nostro indice di sentiment passo passo o non passo passo, e la linea rossa, cioè il i dati reali del Futs MIB. Benissimo, Eugenio, allora vengo col faccione, togliamo la condivisione, invitiamo di nuovo anche Stefano, mandiamo un saluto caloroso a tutti i nostri amici che ci hanno seguito fin qui. Quindi ciao, grazie Eugenio Sartorelli, ciao a tutti e a domani. Ciao Stefano, grazie, ciao. Ciao a tutti. Salutiamo anche Francesco Casarella, Pietro Di Lorenzo e Salvatore Scarano che hanno già lasciato la trasmissione. L’appuntamento per tutti voi è a domani. Ciao. Grazie a tutti. Co?

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📢 Titolo: Parte il FOMC: chi mente?

00:00 👉 Davide Biocchi:

• I fattori rivelanti di oggi:
• Breakout dei bond, anche europei
• Il dollaro si rafforza
• Le borse sono sospese, pre-Fed
• Si prezza una Fed falco
• Il FedWatch dice taglio
• Chi mente?

16:32 👉 Eugenio Sartorelli:

• Clickbait sulla BCE
• Dal sole 24 ore: Bitcoin e ETF
• L’inflazione US era di settembre
• I rendimenti dei treasury salgono
• I rapporti India-Russia

28:53 👉 Salvatore Scarano:

• Focus anzitutto sui governativi
• Breakout secco dei rendimenti in EU
• Le borse invece consolidano a rialzo
• L’oro sotto 4200 può scivolare un po’

43:51 👉 Davide Biocchi:

• 🔥 I grafici del giorno: Netflix, Paramount, Warner Bros
• 🔥 Chiediamolo all’AI: l’OPA ostile di Paramount e il 14D-9
• https://bit.ly/4rIsMpN

55:21 👉 Pietro Di Lorenzo:

• Commento sul OPA e triangolo NFLX, WBD,
• Le PNC aggiornate: Pirelli impattata…
• Poi Nexi e Brunello Cucinelli
• Infine, la situazione del Giappone e i bond

1:11:25 👉 Davide Biocchi:

• 🔥 La Voce dell’Agorà: oggi Monte Paschi

1:18:34 👉 Francesco Casarella:

• Un parere sull’opa a tre del momento
• La situazione dei rendimenti
• È un segnale di incertezza
• Gennaio mese del redde rationem

1:30:12 👉 Davide Biocchi:

• 😎 TWbook Time: la prospettiva di Davide
• Focus su Generali (G)

1:33:01 👉 Stefano Bargiacchi:

• Consolidamento sulle cripto?
• Novità AI: arriva CHatGPT 5.2?

1:40:39 👉 Eugenio Sartorelli:

• Sentiment: il sondaggio settimanale sul FtseMIB

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✅ RIASSUNTO

Bond in breakout, EU compresa, dollaro che si rafforza e borse sospese pre-Fed. Chi mente? I mercati o il Fed Watch che prevede un taglio.

Eugenio Saartorelli su BCE, Bitcoin/ETF e rendimenti in salita. Poi, Salvatore Scarano su governativi, indici e oro, vulnerabile sotto 4200.

I grafici del giorno: Netflix, Paramount e Warner Bros e Chiediamolo all’AI sull’OPA ostile e il 14D-9.

Pietro Di Lorenzo su NFLX–WBD–PSKY e sulle PNC: Pirelli, Nexi e Cucinelli. Chiusura su Giappone/bond.
Pere la Voce dell’Agorà, Monte Paschi.

Francesco Casarella ha letto l’OPA a tre come segnale di incertezza e ha indicato gennaio come mese del redde rationem.

Per TWbook Time Generali in potenziale breakout.

Stefano Bargiacchi sul consolidamento crypto e le novità AI (possibile ChatGPT 5.2), poi Eugenio ha concluso col sentiment sul FtseMIB.

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