Come le BANCHE Commerciali dovranno Salvare i Mercati e l’ECONOMIA Reale
Vi faccio una domanda. Secondo voi chi fa davvero i soldi quando una banca centrale decide di stampare denaro? Perché pensate che siano le persone normali come me e come te. Pensate che siano le piccole imprese? Beh, no, sbagliato. Quando una banca centrale espande il suo bilancio, cioè quando si dice che stampa soldi, chi ne beneficia davvero? sono, per cominciare, i fondi in investimento, le grandi banche commerciali e finanziarie e gli investitori, i grandi investitori di Wall Street. E questo meccanismo ha creato un problema, ha creato un mostro, perché adesso ogni volta che i mercati scendono tutti quanti si mettono a sbattere i piedi e a strillare: “Banca centrale salvaci!” Fed stampa più denaro e finora il copione è stato questo. La Fed lo ha fatto, ha stampato ancora e ancora e ancora, però oggi c’è qualcosa che sta cambiando in maniera radicale. Salve a tutti, Marco Casario qui. E perché dico che sta cambiando qualcosa? Perché sia la Fed, la banca centrale americana, che il nuovo governo di Trump e la sua amministrazione hanno detto basta per la prima volta in 20 anni, stanno riducendo il bilancio della banca centrale americana. Vi farò vedere dopo il grafico del bilancio della della Fed non è più in espansione, no, sta scendendo. E sapete perché lo stanno facendo? Perché per i progetti della nuova amministrazione negli Stati Uniti c’è questo approccio, questa filosofia, la possiamo chiamare del Main Street che viene prima di Wall Street. Che cosa vuol dire? Vuol dire che per reindustrializzare l’America, che è il grande piano di Trump, dobbiamo devono aiutare il governo e la banca centrale deve aiutare le persone normali, deve aiutare le piccole imprese, non deve aiutare in questo momento i grandi speculatori del mercato. E in questo video voglio spiegarvi con parole semplici, cercherò di usare le parole più semplici in assoluto, cosa sta succedendo in questo momento storico, perché i mercati stanno scendendo, ma perché questo paradigma importante sta cambiando e potrebbe quindi cambiare anche le nostre decisioni di investimento. Partiamo quindi da questa strategia, da la strategia dell’amministrazione Trump e dei suoi consiglieri. Il portavoce di questa strategia è Stephen Miran che vogliono ridurre il bilancio della Fed per far crescere l’economia reale. In che modo? Questo è il concetto più importante del video, quindi massima attenzione a questo che sto per dirvi, perché vi permetterà di aggiungere un grande pezzo ad un grande puzzle, ok? Che parla di economia e mercati finanziari. Immaginiamo che l’economia sia un po’ come una grande festa a cui ci hanno invitato, no? E questa festa dal 2008 al 2024, ogni volta che stava per spegnersi, ogni volta che la gente si rimetteva seduta e smetteva di ballare, la musica magari cominciava ad abbassarsi e la gente piano piano se ne cominciava ad andare, arrivava la banca centrale, la Fed, che come un esperto DJ che faceva? lanciava i soldi dall’alto, il cosiddetto helicopter money, quando dico lanciava i soldi dall’alto intendo letteralmente, cioè comprava bond, titoli di stato, persino azioni. E da dove li prendeva questi soldi? Li creava con dal nulla, no? Tante volte l’ho spiegato, con un click digitava dei numeri su un computer e questi numeri venivano trasferiti dal computer della banca centrale alle banche commerciali. Ed ecco che acquistando dalle banche commerciali bond, titoli di stato, eh MBS e azioni, i dollari venivano trasferiti e apparivano magicamente nel conto delle banche centrali, no? È quello che in gergo tecnico si chiama espansione del bilancio della banca centrale o quantity diasing, per usare un termine inglese. Lo abbiamo visto succedere a marzo del 2020, no? Quando ci ha colpito il Covid i mercati stavano crollando in maniera importante, c’era panico totale, la gente vendeva, le economie erano bloccate. Cosa hanno fatto le banche centrali? Hanno detto tranquilli, stampiamo trlion trilion dollar ed euro no in pochi mesi. Lo hanno fatto davvero. Qual è stato il risultato sui mercati finanziari? Massimi storici. Bitcoin, tanto per citarne uno, dai $5000 è passato $69.000. le azioni tech, il Nasdaq, l’SNP, tutto quanto è schizzato alle stelle. Addirittura era un periodo così tanto euforico che ve lo ricorderete, la gente vendeva NFT di scimmie per milioni di dollari. Era follia pura. Ora, ma chi è che in questa stampa di denaro riceveva per primo il denaro creato dal nulla, dalla Fed? Perché non eravamo noi, non era l’operaio in fabbrica, non era il commerciante che c’ha il negozio sotto casa nostra. No, questi soldi finiscono prima nelle mani delle grandi banche, dei grandi edge fund, fondi di investimento, dei grandissimi investitori di Wall Street. Loro sono i primi a ricevere questa pioggia di denaro. E cosa facevano in prima battuta? Beh, prima ancora di prestarli a qualcuno, compravano compravano asset. Comravano asset nel sistema finanziario, compravano azioni tech, compravano case, tutto quello che gli conveniva, no? E questo che cosa ha creato? Ha creato uninflazione dei prezzi. I prezzi salivano, salivano, salivano. Le persone normali, i lavoratori normali come me e te. E noi vedevamo l’inflazione, il prezzo al consumo crescere, vedevamo il nostro scontrino al supermercato cresce, vedevamo vedevamo che il latte costava di più, che la benzina costava di più e il nostro stipendio che rimaneva uguale. Ora, il problema di questo grande sistema è che ha creato una dipendenza pazzesca. Ogni volta che il mercato scendeva, anche solo del 5%, come è successo in questi giorni, tutti quanti pretendevano che la banca centrale intervenisse stampando ancora più denaro e e ha funzionato, ripeto, questo copione, no? Un po’ come quando il genitore alla fine vede il bambino piangere, gli dà una caramella, gli dà il contentino e quindi il bambino impara che piangere funziona e quindi piange sempre di più, sempre più forte, no? E a questo punto il bambino diventa viziato. Ed è quello che abbiamo noi oggi. Abbiamo dei mercati che sono estremamente viziati dalla liquidità immessa dalla banca, dalle banche centrali. Però quest’anno questo meccanismo si è inceppato, non è che si è rotto, di proposito è cambiato perché la Fed non è intervenuta. non è intervenuta la Fed e voi potreste dire, però i mercati sono comunque saliti perché perché sono intervenute le banche commerciali che hanno prestato denaro alle aziende, hanno prestato denaro alle persone e alle persone che volevano investire, alle aziende che volevano ingrandirsi e che volevano costruire qualcosa di reale. Ragazzi, questa è una differenza enorme perché quando sono le banche commerciali a prestare denaro succede una cosa completamente diversa e queste banche commerciali ce li hanno già i soldi, non li possono creare dal nulla. Sono i soldi che o gli vengono dalle banche, dalla banca centrale o dai depositi delle persone normali come me, come voi. E quindi prestando i soldi ad una piccola impresa che vuole aprire un negozio, che cosa succede? che il tessuto economico comincia a incrementarsi. L’impresa apre un nuovo negozio, espande, compra dei macchinari, assume nuove persone e paga i fornitori per avere nuova merce da lavorare o da vendere e i lavoratori nuovi che sono stati assunti hanno un nuovo stipendio e quindi spendono i loro soldi in altri negozi e fanno girare l’economia. Quei negozi vendono di più. assumono altra gente, è un circolo virtuoso dove l’economia, ma quella reale, non quella artificiale degli asset, cresce davvero e non cresce solo appunto sulla carta o negli asset finanziari. E quindi qual è la strategia che sta applicando l’amministrazione eh Trump? E è la possiamo dividere in tre, quattro, forse tre passi, ok? Il primo riguarda i tassi di interesse, lo sappiamo benissimo. E i tassi di interesse sono il costo per affittare denaro, no? Se vogliamo prendere in prestito €100.000 per aprire una nuova attività e la andiamo dalla banca, la banca ci dice “Ok, però i tassi adesso stanno al 5% e quindi ci dovrai ridare €105.000.” Quindi questo 5% extra cos’è? È il costo per aver usato i soldi della banca. Ora, quando i tassi sono alti, tipo al 7-8%, eh capite bene che se voi dovete aprire una eh una nuova attività e e sapete che tra capitale di interessi dovete ridare alla banca di questi €100.000€ 108.000, €109.000 tra un anno. E voi pensate, aspetta un attimo, con la mia attività, se va bene, che ne so, faccio il 5% di il 5% di profitto l’anno, come faccio a ripagare l’8, il 9% di interessi? vado in perdita e matematicamente eh stupido, sciocco e quindi rinuncio. Non mi conviene aprire l’attività. Non aperò l’attività, non assumo nessuno, non compro ehm eh non compro da fornitori quello che mi serve perché non sto aprendo niente, l’economia non cresce. Ok? ve lo sto riducendo veramente a a come lo dovess lo spiegassi a a ad un ragazzo di 14 anni, però a volte le cose così si capiscono meglio. quando i tassi sono bassi al 2 3 anche al 4% eh la storia cambia perché a quel punto con i miei, torniamo sempre all’esempio di prima per aprire la mia attività, se io ho il 5% di profitto copro il 3% di interessi, anzi mi avanzano pure il mi avanza pure il 2%, quindi posso farcela e così apro quell’attività e così assumo quelle persone, compro da fornitori terzi e quei fornitori vendono di più le tre persone, quattro persone che assumo c’hanno lo stipendio, lo spendono nel quartiere, l’economia reale cresce. Guardate in America nel 1980 e e anche in Italia, chi ha vissuto negli anni 70-80 si ricorderà tassi di interesse che erano a due cifre. In America erano al 20% 20% era praticamente impossibile prendere prestiti. Se volevi comprare una casa, il muto ti costava un occhio della testa. L’economia era immobile, morta, ferma, nessuno investiva perché nessuno poteva permettersi di prendere soldi in prestito. Poi la banca centrale, che allora era guidata da Paul Walker prima e poi Alan Greenspan dopo, iniziò a tagliare quei tassi in maniera progressiva. Alla fine degli anni 80 erano dimezzati, anzi più che dimezzati perché erano scesi sotto al 10%. E cosa accadde? Il boom economico pazzesco. Le piccole imprese in America spuntavano ovunque come funghi. Le aziende assumevano a mani basse, tutti avevano un lavoro, la disoccupazione era bassissima, l’economia cresceva a ritmi folli. La cosa interessante era che non fu all’epoca la banca centrale a stampare artificialmente montagne di denaro. Furono le banche normali, quelle commerciali che semplicemente, che è il ruolo delle banche commerciali, cominciarono a prestare i soldi alle imprese reali, alle idee. La banca centrale tagliò solo i tassi, creò le condizioni giuste, poi furono le banche private a far crescere l’economia. Quindi i tassi sono il primo step di questa strategia. Il secondo passo è ridurre le regolamentazioni. Ora qui la cosa diventa un pizzico più tecnica, però cerco di rendervela semplicissima. Dopo la crisi, la grande crisi finanziaria del 2008, quando le banche avevano fatto i disastri e mezzo mondo aveva perso i risparmi, i governi eh si arrabbiarono parecchio e e quindi dissero alle banche: “Ok, non ci fidiamo più di voi perché d’ora in poi ogni volta che prestate €100 dovete tenere €10 ferme nella cassaforte come sicurezza, perché così se le cose vanno male c’avete un cuscinetto di backup e non succede quello che è successo all’Iman Brother o alle altre banche nel 2008 e da un certo punto di vista sembra sensato, giusto? Sì, però il problema è che negli anni queste regole sono sempre diventate più restrittive, più esagerate, più assurde. E guardate, sono diventate talmente assurde che se voi foste stati un direttore di una banca con un miliardo di euro in depositi, quindi soldi che la gente normale ha messo nel nostro istituto, lo sapete quanto di questo miliardo potevate effettivamente prestare nell’economia reale per farla crescere? Beh, con le regole severe, quelle che eh vengono definite SLR, dovevate tenere 100 milioni fermi senza poterli toccare, senza poterli prestare, stando lì a far niente. Poi di quello che resta dovete avreste dovuto tenere altri 50 milioni come cuscinetto extra di sicurezza. Quindi alla fine dei conti da questo miliardo avreste potuto prestare potete prestare solo 850 milioni. Quindi vuol dire che 150 milioni sono congelati inutili, potrebbero aiutare l’economia, ma stanno lì fermi per burocrazia. Ma adesso se il governo Trump sta implementando queste nuove regole che sono più allentate, potr potremmo potrebbero le banche tener ferme solo 50 milioni. Questo significa che si potrebbero prestare 950 milioni all’economia reali, 100 milioni in più rispetto a prima che finiscono nelle tasche di famiglie, imprenditori, piccole imprese. Sono pochi, son 100 milioni che creano nuovi posti di lavoro, che aprono attività, che aprono negozi, che costruiscono cose vere. Ora qui voglio fare un balso indietro, voglio fare prendere l’aereo e andare quasi dall’altra parte del mondo perché c’è una cosa interessante, un parallelismo interessante da fare, quello del Giappone. Il mercato giapponese, lo sapete, sta vivendo il suo miglior anno che non vedeva da decenni. Indovinate un po’? La banca centrale giapponese sta facendo esattamente quello che vi ho descritto negli esempi precedenti. Ora, lo sapete perché se seguite questo canale ne abbiamo parlato più volte di queste cose, ma vi faccio un riassunto. Negli anni 90 il Giappone aveva avuto una bolla immobiliare giganteschi con i prezzi delle case che erano saliti alle stelle e poi crollati di colpo. Il governo giapponese si spaventò così tanto che impose regole durissime alle banche e quindi le banche dovevano tener quelle commerciali eh dovevano tener ferme montagne di soldi, non potevano rischiare niente, dovevano essere super conservative. Indovinate un po’ qual è stato il risultato? che le banche erano terrorizzate nel prestare denaro, anche quando i tassi di interessi, in Giappone lo erano, erano bassissimi, prossimi allo zero, se addirittura negativa. Quindi, anche se tecnicamente conveniva prender prestiti, le banche bocciavano tutti, dicevano di no per paura di violare qualche regola e di prendersi dei rischi. Che successe che l’economia giapponese è rimasta ferma per 30 anni. Lo hanno chiamato questo periodo i decenni perduti, 30 anni in cui il Giappone praticamente non crebbe per niente. Però nel 2024/25 qualcosa è cambiato perché la banca centrale del Giappone ha iniziata ad allentare queste regole. ha detto alle banche, “Attenzione, potete respirare un po’, non dovete più tenere così tanta liquidità ferma e potete tornare a prestare”. E quindi le banche hanno smesso di comprare solo obbligazioni, hanno lasciato che i tassi di interesse salissero, questo lo ha fatto la banca centrale eh giapponese e e secondo la teoria tradizionale questa avrebbe dovuto far crollare i mercati, giusto? Eh, non è avvenuto questo. Se guardiamo il il nicki, l’indice giapponese, successo l’opposto. Perché? Perché quando, vedete, abbiamo vissuto noi per decenni in un sistema drogato dall’espansione dei bilanci delle banche centrali, ma non è così. Non è quello il modo sano per far crescere l’economia, quello è il modo sano per far crescere asset finanziari. asset illiquidi. Se la in un sistema sano, se la banca centrale si fa da parte, le banche vere, le banche commerciali tornano a fare il loro lavoro, cioè prestare soldi. Le banche giapponesi erano state zombie per 20 anni. Quest nell negli ultimi due anni si sono svegliate e hanno iniziato a prestare denaro. Il denaro privato cresce del 15-20% l’anno in Giappone. Capite che cosa è cambiato? Adesso le banche con i tassi che sono più alti perché finalmente non vengono più controllati da banca centrale giapponese possono fare profitti quando prestano soldi e quindi prestano e le aziende quindi finalmente ottengono finanziamenti e quindi finalmente l’economia cresce e crescono anche le azioni perché crescono gli utili di queste aziende perché l’economia giapponese cresce per la prima volta da decenni. È assurdo. Fanno l’opposto di quello che facevano prima e funziona tutto meglio. Ma per assurdo, questa è la normalità, non quella del quantity. Quella è droga artificiale. Questo invece è il miracolo da manuale economico perfetto, non quello del Giappone che c’ aveva avuto la banca centrale che comprava tutto, bond, azioni, ETF, tenevano i tassi sotto lo zero. È certo che poi l’economia rimane ferma. hanno tolto il piede dall’acceleratore e le banche private hanno ricominciato a fare i loro lavori lavoro. Il Nickei ha schizzato ai massimi storici dopo 30 anni in un contesto in cui il governo giapponese sta spendendo come un matto il debito è altissimo e c’ha deficit enormi. E questo, ragazzi, dovrebbe far crollare lo yen, far crollare le obbligazioni. Lo yen si sta indebolendo parecchio, eh, però guardate che succede al mercato azionario, perché un deficit pubblico, se ci pensate, è un surplus privato. Quando il governo spende quei soldi finiscono nelle tasche di aziende e di persone che poi le spendono, fanno girare l’economia, che investono. E adesso riprendiamo lo stesso aereo, vi ho fatto il parallelismo in Giappone, torniamo negli Stati Uniti. Le banche private creano denaro all’interno dell’economia quando fanno prestiti. Anche questo è un concetto che ho espresso tante volte, no? E e e non è che è magia o è una truffa, funziona così da da secoli, no? Lo sapete, quando noi andiamo in banca depositiamo €1000, la banca ha €1000 nel suo cabot e e questo è semplice da capire. Poi qualcun altro, ma va nella stessa banca, chiede un prestito di €900 perché si deve comprare un nuovo computer, perché deve lavorare, magari a un libero professionista. La banca prende 900 dei nostri €1000 e li presta. Io con quei soldi vado in un negozio e compro il computer. Il negoziante che mi ha venduto il computer ora ha i miei €900. E cosa fa? li deposita in banca, magari nella stessa banca dove io ho depositato i miei soldi e la banca adesso ha una situazione interessante perché c’ha ancora i i miei €1000 originali perché voi potete andare domani allo sportello, li potete prelevare quando volete, ma c’ha pure i €900 del negoziante, quindi in totale ha €1900 da €1000 iniziale, quindi ha creato €900 dal nulla. Questo sistema si chiama riserva frazionaria ed è perfettamente legale, anzi è il modo in cui funzionano tutte le banche del mondo. Però non è che finisce qua questo meccanismo, no? Perché di nuovo un altro tizio entra in banca e chiede un prestito di €800 e la banca gli dice “Perfetto, te le presto questi €800 usando i €900, usando tra virgolette i €900 che mi ha dato il negoziante dalla vendita di quel computer, no? E quel tizio usa di nuovo questi €800 per comprare qualcos’altro, li investe nella sua attività o investe per comprarsi un nuovo telefono e quindi quei soldi finiscono in un altro conto di un’altra banca. E ora la banca originale c’ha i nostri 1000 i miei €1000, i 900 del negoziante e gli 800 del nuovo deposito sono €2.700 nati da €1000 originali. È così che le banche moltiplicano il denaro nell’economia. Ogni prestito crea nuovo denaro, è l’effetto moltiplicatore, no? Quindi se le banche prestano tanto, il denaro nell’economia esplode. Se invece le banche, come è successo per tanto tempo in Italia, ahimè, le banche da questo punto di vista funzionano veramente male perché prestano poco, il denaro rimane fermo e l’economia è piatta. E infatti che che succede all’economia italiana? È ferma. Cresciamo manco dell’1%. Quando le regole sono troppo severe, se i tassi di interesse sono troppo alti, e non è il caso nostro dell’Italia, eh, le banche hanno paura di prestare denaro, tengono i soldi fermi nel cavot, comprano obbligazioni al massimo, non creano nuovo denaro nell’economia reale, l’economia reale si blocca, ma se le regole sono ragionevoli, i tassi sono gestibili e le banche prestano, creano montagne di denaro nuovo che invece viene riversato nell’economia e l’economia cresce. Ora che sta succedendo? Adesso ti voglio far vedere questo grafico che non ti ho fatto vedere, che è il grafico del bilancio della Fed. Fatemi semplicemente un attimo mostrarvelo. Lo potete veramente trovare tranquillamente qua e il grafico della Fed l’abbiamo visto tante volte insieme. Eccolo qui. È questo. Eh, guardate che cosa sta facendo questo grafico. Sta scendendo. sta scendendo da tanto tanto tempo. Adesso il primo dicembre eh dovrebbe finire il quantitive tighting, quindi la riduzione, il ritmo di riduzione dovrebbe ehm leggermente smettere di diminuire così velocemente, no? Quindi, fondamentalmente, la banca centrale americana sta togliendo soldi dal sistema, ma il denaro totale nell’economia, quello che in viene chiamato dagli economisti massa monetaria, l’M2 o l’M3, è quella sta salendo a ritmi del 10 15% l’anno. Com’è possibile questa magia? Come può esserci più denaro se la Fed Eccolo qua, ve lo faccio vedere in questo modo. Faccio vedere l’M2. Eh, l’M2 sta salendo. Non solo. Vi faccio vedere un altro grafico. Vi anticipo un altro grafico che spiega il motivo per cui la massa monetaria sta salendo. Il grafico che vi voglio far vedere è il grafico del dei crediti del settore privato. Guardate, guardate quest’ultima parte qua. Adesso vi spiego che cos’è questo grafico. E quindi come può esserci più denaro se la Fed lo sta togliendo? le e l’ultimo grafico vi faceva vedere che le banche private stanno prestando denaro e ogni prestito crea nuovo denaro grazie al sistema che vi ho appena spiegato. Con i tassi bassi e sono bassi conviene per rendere prestiti. Con le regole più leggere le banche possono prestare di più, non devono tener fermo a backup tutto quel denaro e con l’economia che cresce c’è meno rischio percepito. Non c’è il rischio di una recessione adesso. Quindi le banche sono più tranquille nel prestare soldi e il risultato è un moltiplicatore pazzesco dove i soldi nell’economia crescono anche se la banca centrale non sta espandendo il suo bilancio. Guardate, questo meccanismo l’abbiamo visto più volte nella storia, non è nuovo. Negli anni 60 in America, dopo la seconda guerra mondiale e il paese doveva ricostruire, però il governo era pieno di deboiti per la guerra, non potevano spendere all’infinito. e la banca centrale non poteva stampare montagne di soldi perché c’era il grande rischio di aumentare ancora di più l’inflazione. Quindi che fecero? Quello che va fatto. Misero i tassi di interesse a livelli moderati, 3 4% forse toccarono anche il 5%. Niente di folle. crearono ehm eh modelli, regole bancarie ragionevoli, non troppo severe, però nemmeno troppo lasche, lanciarono programmi di garanzia sui prestiti, specialmente per comprare le case e così le banche avevano meno paura di prestare il denaro. Quale fu il risultato dell’epoca? il boom economico più grande della storia americana con le banche che prestarono miliardi a miliardi di attività e famiglie che compravano case, creavano nuovi sobhi, piccole imprese che aprivano negozi, attività, imprenditori che avviavano le fabbriche e in quel periodo la banca centrale non stampò denaro, molto denaro. Il governo non spese montagne di soldi, ma il denaro nell’economia esplose perché erano le banche a moltiplicare ogni dollaro depositato in 4 5 $10 di prestiti. Fu l’epoca d’oro della classe media americana. La stessa classe media che oggi non solo in America ma anche in Europa e in Italia è scomparsa. Perché anche se tutti, la maggior parte della popolazione c’ha un lavoro, oggi non riusciamo a permetterci di comprare casa, non riusciamo a permetterci in molti casi di arrivare a fine mese ed avere un gran tasso di risparmio perché l’economia non sta crescendo a a grandi ritmi. Quindi di nuovo, banche private sono il vero motore. Veniamo un attimo ai giorni nostri e al problema che si sta creando adesso, no? Perché i mercati adesso un pochino sono scesi, perdonatemi ragazzi, hanno fatto un -5%. Ok, veramente se dobbiamo fasciarci la testa perché bisogna ogni volta che un mercato fa un -5% dopo aver fatto dei dei rendimenti impressionanti, vuol dire che non possiamo non potete stare in questo settore, veramente. Comunque ora l’economia reale, parlo degli Stati Uniti, non va così male, no? Però gli asset di rischio un pochino hanno cominciato a soffrire perché di nuovo la Fed non sta stampando soldi, quindi non c’è liquidità, non c’è la droga che di solito finisce poi in prima battuta sui mercati speculativi, sugli asset di rischio, azioni, aziende, Bitcoin. Ehm, ora abbiamo questa massa monetaria che sta aumentando, ma sta finendo nell’economia vera, sta finendo in prestiti per negozi, per fabbriche, per le assunzioni delle persone, asset reali. E quando parlo di asset reali, io che sono un investitore, noi che siamo investitori, qual è la lampadina che ci si deve accendere? aziende reali concrete non sono le big tech, le mega multinazionali, sono le small cap, le medium cap americane, sono le piccole aziende che sono il tessuto forte dell’economia americana che dipende dall’economia americana e non le aziende globali, ragazzi, quando un Amazon o una Google eh o una ehm Meta ti fa il 40 50 60% delle revenue fuori dagli Stati Uniti. Sì, se l’economia degli Stati Uniti va bene, vanno meglio, ma comunque cadono in piedi, capite? E e quindi oggi le mega cap si sono un attimo fermate. Oggi le crypto stanno scendendo per questo cambio di regime perché non c’è liquidità che va finire sui mercati finanziari, ma c’è liquidità che va a finire nell’economia reale. Questo è un po’ il passaggio che mi piace pensare che che è un’economia sana, dal bilancio della banca centrale al bilancio delle banche private. Ok? È importante questo per l’economia. È magari continuasse così perché questa sarebbe una rivoluzione, il cambio del paradigma. Adesso però stiamo scontando un’emergenza. Qual è l’emergenza? ne abbiamo parlato qui sul canale. Questa emergenza si chiama software, che è il tasso a cui le banche si prestano i soldi tra di loro. L’abbiamo visto, quindi adesso non sto a rispiegare tutto, andatevi a vedere i video della settimana precedente, anche di quella prima. E quel valore è schizzato oltre i livelli di sicurezza, significa che c’è carenza di valuta, di dollari in questo caso nel sistema e quindi le banche stanno un po’ lottando per trovare liquidità. il lo standing repo facility della banca centrale che che è un’ancora di salvezza per le banche commerciali quando c’hanno bisogno di liquidità urgente in questo momento non sta funzionando come dovrebbe perché perché non tutte le banche possono accedere perché ha ehm regole precise, perché ha orari limitati, apre e chiude come fosse un negozio. È perché c’è anche una certa paura nell’utilizzarlo, perché se vai ad utilizzarlo sembri un po’ disperato all’ultima boia e quindi non vuoi accendere quel faro su di te banca, giusto? E la banca centrale, se se proprio dobbiamo dire un errore che ha fatto, ha lasciato andare la situazione un po’ troppo oltre, no? eh c’ha avuto un po’ questo approccio del tipo “Meglio abbondare che scarseggiare per evitare la crisi.” Non volevano ripetere la crisi Powell che ha dovuto subire e a cui dovuto reagire nel 2019 sul mercato del repo market, no? E questa volta quindi ha fatto l’opposto, ha lasciato che il sistema si prosciugasse troppo, anche se il tesoro americano con Bessent l’aveva avvertito. Perciò ci troviamo di fronte a un periodo interessante dal punto innanzitutto dal punto di vista didattico, perché stiamo imparando tanto di questi meccanismi. Ragazzi, prendetela, magari il vostro portafoglio non va bene, ma in questo periodo stiamo vedendo e imparando insieme tutti questi meccanismi e questo è un bagaglio culturale enorme. Sì, è vero che il il nostro portafoglio non sta crescendo come vorremmo, ma è vero che noi stiamo crescendo e questa nostra crescita, questa nostra consapevolezza, vi assicuro che costruisce il bagaglio che poi potete potrete mettere potremo mettere a a reddito in avanti. Quindi pensate sempre a questa parte qua. Ora, dicembre è un mese molto interessante e importante. È il mese in cui e la Fed ci sarà il FOMK eh dovrà espandere un po’ il bilancio per sistemare questa crisi di liquidità. Non tanto, non con l’elicopter mani stampare alle No, giusto quel che basta per far tornare a respirare un po’ il sistema che adesso sta singhiozzando. Eh, sicuramente se non lo fa, qual è il messaggio che ci sta mandando? che la banca centrale è evidente che non gli interessa quello che fanno i mercati finanziari e i mercati si devono se la devono vedere da sola, non si preoccupa più di salvare Wall Street. E ed è qui che bisogna capire anche Powell, adesso il mandato è finito, metteranno nuove metteranno un nuovo presidente. C’è c’è molta paura della cosiddetta dominanza fiscale perché questo presidente quando se poi sarà la marionetta di Trump potrebbe creare problemi e però è questo un po’ quello che a dicembre dobbiamo guardare come investitori perché da una parte c’abbiamo l’amministrazione che ridurrà la burocrazia, che permetterà alle banche commerciali di liberare capitale, di prestare di più e quindi potremmo vedere un’economia che cresce. Che cosa vi ho detto? Vi ho detto che i miei modelli predittivi, quelli che di quist, vedono un’espansione economica, quindi una crescita del prodotto interno lordo nel primo trimestre del 2026. E i motivi ve li sto spiegando qui, nonostante, o meglio, senza bisogno che la banca centrale stampi denaro, perché sarà l’economia vera a vincere e e gli speculatori se la vedranno eh un po’ un po’ meno bene perché non non ci sarà l’ondata, probabilmente l’ondata di liquidità. da parte dalla della Fed e quindi arriveremo in un nuovo paradigma diverso da quello che abbiamo visto dal 2008 al 2023-24 eh dove tutti quanti cercavano di di di far soldi attraverso la regola semplicissima, cioè quando serve la Fed stamperà allargherà il suo bilancio, stamperà denaro e ci aiuterà. Forse non avverrà. Se non avverrà, beh, noi investitori che queste cose ormai le abbiamo capite, le conosciamo, beh, innanzitutto ci guarderemo di più all’estero, meno sull’America, ma in America guarderò con molto interesse le small cap, le midup, le aziende piccole e medie, perché sono quelle che beneficiano di più. Uno, quando i tassi di interesse scendono come stanno facendo. Due, quando le banche commerciali prestano denaro e le me quindi Marco sta dicendo che le megac andranno male, no ragazzi, quelle andranno comunque bene con m comunque. Ok. E perché son così diversificate grandi quasi che sono to big to fail. Ok? Ricordarvi sempre, small cap e medium cap esplodono quando il credito diventa più facile e non perdete, non perdiamo visibilità e in questo contest ci aiuta tantissimo sul resto del mondo, sul Giappone, sul sull’Europa, sul Brasile. Ci sono tanti paesi e qui e fortunatamente in questo veramente Quest ci permette, fatemi fare un refresh, ci permette in pochissimo tempo di vedere dove ci sono dal punto di vista probabilistico le opportunità migliori. Lasciamo un attimo l’America da parte, no? Che vedete adesso il Russell un pochino sta soffrendo, eh, ha un 55. E ma quello che vi sto dicendo anch’io è che dicembre sarà un mese più più complicato, sarà un mese più volatile, eh sarà un mese in cui non ci possiamo aspettare una linea dritta sui mercati americani che sale, ma candele rosse e candele verdi. Però c’è l’Europa. Guardate qui la Svizzera 82ent, l’erostot 501ent, ma ancora guardate l’Asia, il Giappone 91ent, la Cina 8ent, i mercati emergenti, Taiwan, Perù, Corea del Sud, tutti quanti con punteggi prossimi ai 0ent di probabilità che continui il loro trend rialzista. oppure paesi sviluppati, Sudafrica, Canada, 4ent 85 e andremo a cercare opportunità da qualche altra parte. E poi non solo, eh non c’è solo il mercato delle del delle equities, cioè l’azionario. Eh vi dico sempre contest è una multiasset, quindi c’è il Forex, possiamo andare a cercare opportunità valutarie, possiamo andare a cercare eh sulle crypto che in questo momento è meglio star fermi e mi aspetto che possano ancora soffrire un pochino fino a che questi meccanismi non sono più chiari. Le obbligazioni obbligazioni dei mercati emergenti hanno il punteggio smart qu più alto, guardate €1ent, obbligazioni municipali, ehm, oppure eh materie prime, metalli preziosi, oro, rame, argento, tutti quanti con vantaggi alti. pensate alle eh ehm come si chiamano le terre rare, eh l’uranio, perché guardate che con la frammentazione globale tra America e Cina eh gli americani devono creare i supply chain separate e questo significa investimenti massicce in miniere, eh in eh aprire e supportare le aziende che fanno appunto mining nel processare queste materie prime. L’Arabia Saudite degli Stati Uniti hanno appena annunciato una joint venture sulle terre rare. Questo è un trend veramente interessante da monitorare eh sulle crypto in questo momento. Vi dico, non c’ho tanto vantaggio statistico, non perché mi aspetto che crollino, ma perché mi aspetto che finché non sarà tutto più chiaro quello di cui abbiamo parlato e quindi l’espansione del bilancio della Fed che potrebbe tornare a supportare la liquidità e se questo non avviene, mi aspetto che questi asset continueranno a soffrire. Vedete il breve termine oggi il mercato è spaventato dalla mancanza di liquidità della Fed. Quindi la domanda chiave è per noi investitori quanto dolore a breve termine siamo disposti a sopportare per una tesi a lungo termine che che invece funziona? E io sono rimasto investito sul portafoglio di Scalable Capital. Certo, ho perso un 3-4% in questo mese. Ci sta, è normale, me lo aspetto. C’avevo le avevo l’oro, avevo le obbligazioni che un po’ mi hanno protetto. Ehm, però rimango sul mio processo, sul mio portafoglio che c’ho su Interactive Broker, ho potuto mettere delle strategie di di protezione. Guardate, ve ne faccio vedere una per dirvi che non è che queste cose eh Eccolo qua, scusate. Fatemi guardare qua, vi faccio vedere qui. E qui avevamo messo una protezione a mercato 25 giorni fa. Eccola qui. Questa protezione mi proteggeva per un ribasso del 15%. Ok, adesso i mercati stanno stanno qui, eh sta ancora qui, quindi sta agendo questa protezione. Non era l’unica protezione di un’altra protezione ho parlato ehm nel eh nell’appuntamento di Milano e parlerò di questa protezione, parlerò nel webinar del 26 novembre, quindi iscrivetevi, è completamente aperto e gratuito. Il mese di dicembre sarà un mese importante, il 18 dicembre c’è il meeting della Fed, il FOMK, e quindi staremo meglio, capiremo meglio che cosa vuole fare e io continuo a seguire il mio processo che è replicabile e che è che mi mi permette di andare avanti nonostante tutte le condizioni che che il mercato e l’economia può può affrontare. Ok? Bene ragazzi. Non serve la macroeconomia, basta avere aziende di qualità che dopo i crolli si riprendono. Eh, ragazzi, questa affermazione è vera, verissima. C’è una cosa però che vi chiedo di valutare. Io lo so che molti di voi sono nuovi e sono sicuro che per scrivere un commento del genere, anche te, saranno quanti? 3 4 5 anni che starai sui mercati. Non avete ancora visto un berish market che dura 2 3 4 5 anni? ce ne sono stati nella storia e ce ne saranno nel futuro. Quindi la domanda non è se poi recupererà tutto, la domanda è quanto sei disposta a sopportare il drawdown per tutto quel tempo, perché potresti avere aziende di qualità nel portafoglio, ma il tuo portafoglio potrebbe stare in rosso per anni. Sei disposto ad accettarlo quello? E magari mi rispondi sì, non c’è problema. Io c’ho 20 anni, c’ho davanti a me 30 anni, non c’è problema. Anche se un be market dovesse durare 10 anni ed è successo nel passato e potrebbe succedere nel futuro, va benissimo, è una scelta che tu prendi consapevole. Io personalmente, manco se ci avessi avuto 30 anni o 25 anni, avrei voluto esporre il mio capitale a quello. Ecco perché ho anche altre tecniche di protezione e non è solo compro, tanto salirà tutto, basta che c’ho roba di qualità, poi recupererà tutto. Non mi basta, mi sta stretta. Ma a me questa è una mia personale decisione, però ti consiglio di venire a vedere il webinar del 26 novembre, magari impari cose nuove che ti saranno utile. Ragazzi, grazie mille per la partecipazione. Noi ci vediamo prestissimo. È durata un po’ di più la diretta, ma ci stava. Buoni investimenti a tutti. Ciao
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La Fed non sta più “stampando soldi” per salvare i mercati e per la prima volta dopo oltre 15 anni stiamo entrando in una nuova era economica in cui conta molto di più il credito delle banche commerciali che il bilancio della banca centrale: in questo contenuto ti porto dentro il cambio di paradigma tra quantitative easing e quantitative tightening, ti faccio vedere cosa sta succedendo al bilancio della Federal Reserve, alla massa monetaria M2 e al SOFR, perché c’è carenza di dollari nel sistema e come questo sta impattando Bitcoin, crypto, azioni USA, small e mid cap, mercati emergenti, Giappone e Europa. Partendo dal piano di Trump per reindustrializzare l’America e dalla filosofia “Main Street prima di Wall Street”, collego il taglio delle regolamentazioni bancarie, il ritorno del credito all’economia reale e il boom di Paesi come il Giappone, dove il Nikkei è tornato sui massimi dopo decenni proprio mentre la banca centrale smetteva di comprare tutto e lasciava lavorare le banche private. Vedrai perché un ritracciamento del 5-10% sui listini è fisiologico, perché la mancanza di liquidità della Fed pesa soprattutto sugli asset di rischio più speculativi e come può invece aprire opportunità strutturali su small cap, obbligazioni dei mercati emergenti, materie prime, oro, rame, uranio e titoli legati alle terre rare. Ti mostro come ragiono con i miei modelli macro, come utilizzo strumenti quantitativi per individuare i Paesi e i settori con le probabilità migliori, quali strategie di protezione sto applicando sui portafogli (per limitare il drawdown e restare investito) e cosa osservare nel FOMC di dicembre per capire se davvero la Fed tornerà a espandere il bilancio oppure lascerà che siano le banche commerciali e l’economia reale a guidare il ciclo. Se ti interessa capire cosa cambia per i tuoi investimenti in azioni, ETF, obbligazioni e crypto in questo nuovo regime di liquidità, qui sotto trovi il link per iscriverti al webinar gratuito del 26 novembre e il riferimento al mio libro “I quattro pilastri dell’indipendenza finanziaria”, così puoi approfondire come costruire un portafoglio davvero antifragile in un mondo in cui la Fed non stampa più soldi per i mercati.
🎵Musiche prodotte da @kentorak
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#Trading #Investimenti #Economia #Investire #Finanza #Macroeconomia
40 Comments
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Ovvio che stampano, è il loro superpotere, è come se Wolverine smettesse di usare le lame hahaha
Al minuto 7:44 c’è un errore, le banche commerciali non è vero che non possono stampare denaro , è il signoraggio secondario, molto più inflazionistico di quello delle banche centrali, conosciuto come signoraggio primario.
Le banche commerciali grazie alla riserva frazionaria possono creare denaro dal nulla e prestarlo.
ANVEDI sto Trump 😍
Marco esperto in !!!!
Al minuto 14:00 un altro errore, le benché se hanno 10 non prestano 9 e 1 lo tengono di riserva… ma tengono 10 tutti di riserva e creano dal nulla 90! Qui capite la gravità del signoraggio secondario
Se i più grandi investitori (anche CEO dei big cap) già da anni si stanno preparando a una fase critica come nel 2007 vendendo azioni e bilanciando il portafoglio con l’ oro come possiamo essere rialzisti nei prossimi 2 anni sul azionario americano?
riducendo il requisito di riserva, ad esempio dal 10% +5% complessivo al 5%, le banche possono prestare una quantità di denaro molto maggiore a partire dagli stessi depositi. I prestiti concessi tornano in gran parte nel sistema bancario sotto forma di nuovi depositi, che vengono nuovamente utilizzati per erogare altri prestiti. Questo processo aumenta la quantità di moneta bancaria in circolazione e, se l’economia è già vicina alla piena capacità produttiva, può avere un effetto simile a quello di stampare nuova moneta, contribuendo ad aumentare l’inflazione.
sei proprio sicuro che non stamperanno? Trump e il suo nuovo Presidente della Fed son già pronti
Grazie mille per avermi segnalato questo video. Chiunque non sia attivamente coinvolto nei mercati finanziari, in particolare nelle criptovalute, si sta perdendo un'enorme opportunità. ✊ Capisco che possa essere intimidatorio o confuso per alcuni, ma chiunque voglia creare ricchezza per le generazioni future e migliorare la propria educazione finanziaria deve impegnarsi. Da 1.000 a 11.000 euro in una sola settimana! ✊❤ … Grazie, Harold Alvin.
Ma gheto vendu poi NVDA?
Buongiorno Marco, complimenti x il canale veramente divulgativo !! Scusami ma oggi quando dici che se la Fed immette denaro questo va ai grossi investitori, agli speculatori ecc minuto 6 circa del video invece che al ceto medio produttivo … nn riesco a capire. La Fed nn immette (stampa denaro) che va nelle banche commerciali ? Le quali poi lo prestano agli investitori e/o alle altre banche ?? Se mi illumini … te ne sarei grato …
ma figa proprio ora che volvevo partire son finiti i soldi facili 🙁
Yen -50% in 10 anni
Ma alla crisi del 2008 non si è arrivati proprio perché le banche avevano iniziato a prestare denaro all'economia reale come se non ci fosse un domani? La crisi di liquidità delle banche alla quale assistiamo oggi non è causata da una situazione analoga a quella dei mutui sub prime, sotto il profilo dell'uso disinvolto della riserva frazionaria? A quel tempo fu il mercato immobiliare la miccia. Oggi? In ogni caso, sento puzza di bruciato dietro questa crisi di liquidità. Altra domanda, siamo così sicuri che a Trump importi un fico secco dell'economia reale? A meno che non pensi di esser eterno, credo che vorrà capitalizzare al massimo, speculatore quale è, questo suo mandato, per fare una barca di soldi per sé e per le prossime otto generazioni Trump. Tante domande alle quali troveremo risposta, forse, da qui a metà dicembre. Grazie sempre per i tuoi interessantissimi contenuti. Buona serata.
Alcune obiezioni, molte aziende quotate acquistano azioni proprie invece di investire ed espandersi, l'indebitamento e' enorme ,tutto sembra sempre piu' precario e sempre piu' incerto.
Marco allora tu ci vuoi far credere che Trump sia una specie di Robin Hood del 2025 , ok la FED sarà a sua immagine e somiglianza , la storia l 'abbiamo capita tutti , le banche commerciali avranno prestato denaro fino ad ora come dici tu ma fino a quando , qui non siamo più agli anni 80 , siamo seduti su di una montagna di debiti in confronto agli anni 80 , qui se i tassi continuano a salire ancora ti accorgerai come andrà a finire. Morale della favola che stai raccontando non è quello che stà facendo la banca centrale giapponese che sarà la prima a subire le conseguenze di questa montagna di debiti ma che non esistono pranzi gratis….altro che banche commerciali. Risentiti ….e vedi quanti se hai detto dal min 23….
Marco mi sa che hai qualche bot tra i commenti 😂😅
Marco non vorrei contraddirti ma credo che hai sbagliato .la banca non dà i soldi che ha versato il primo personaggio , al secondo.Se li tiene quelli del primo e chiede dai soldi alla banca centrale . Quei soldi li da al secodno personaggio .
Sono molto on Ritardo E anche se incominciando adesso ci vora' almeno in decennio per ottenere soldi reali Che contribuiscono Al PIL
I giapponesi sono vecchi e pronti per la pensione, i giovani sono pochi e molti si chiudono in casa: non può far crescere l'economia, meglio che pensi a far crescere la società e questo è il nostro stesso problema.
Facci vedere il portafoglio caciottaro😂
E perché non stampano ??? Stampano stampano 🎉🎉😂 quindi quanto sono i tassi in usa ???
Anche voi avete provato con l'etf clean Energy due o tre anni fa… Non è andata benissimo!
Sei troppo negativo i mercati salgono e scendono e stato senbre cosi
Buona notte
Secondo me gli USA sono falliti hanno 238 Trilioni di debito
Quali corsi / approfondimenti in tema public speaking oppure sei sempre stato così forte?
È la Kosher Nostra…
Non capisco che fine fanno gli ultimi video dove si parlava di stampare moneta per pagare i debiti pubblici e giusto 3 video fa "bitcoin stacca la cedula quando i governi stampano". Qui si parla di breve termine e li altri video sono da intendere a medio lungo?
Ma se attraverso la riserva frazionaria si crea denaro, come può essere pensabile una riserva in beni reali? La velocità di generazione di danaro è di gran lunga maggiore non solo rispetto all'estrazione di oro ma anche di tutte le altre classi di riserve di beni reali
No. L esempio prestiti l hai sbagliato. Non funziona così e mi sembra molto strano che tu abbia commesso un errore così grossolano, la banca riceve i miei 1000, poi ne presta 900 di quei 1000, non ha 1900 euro. Ma avrà i 1000 + gli interessi sui 900 prestati alla seconda persona, ed è quello il guadagno (creazione del denaro) della banca.
top
benedetto il circolo di competenza di Warren Buffett!
Cosa succede non si sa ma sicuramente non si possono permettere che succeda quando è successo il 2008
E lo dici adesso?come mai nn l'hai detto l'anno scorso?
Le riserve di garanzia, formano il patrimonio di vigilanza , ovvero tra capitale e riserve si deve raggiungere una percentuale dell'investito e non banalmente ingessati , ma adoperabili per la restituzione periodica dei prestiti ricevuti dal sistema bancario e, per ogni rata pagata , si potrà continuare ad investire . Errore fatto è la mancata divisione tra banche tradizionali (prestiti famiglie ed imprese) e banche di investimento (borse titoli derivati etc)
Non avverrà una nuova industrializzazione avere a che fare con i lavoratori per i finanzieri è un incubo, niente più profitti buy back e tutto il sistema di rapina del risparmio….
si ma tagliare i tassi quando l'economia è ancora calda, con tassi di disoccupazione ancora vicini al 4% (aumentati solo per diminuzione di inattività) è follia, non stimola l'economia. In Giappone funziona ora perchè non hanno avuto inflazione finora, negli US tagliare a dicembre per favorire i prestiti delle banche commerciali è estremamente precoce e finirà per infiammare l'economia, impattando proprio su quel ceto medio e basso che vedrà erodersi il potere di acquisto. La gente in US ancora lavora
Chiacchiere inutili