Giappone: La decisione è presa. (Ora la trappola scatta il 9 Gennaio)

Fine dell’era gratis. La notizia è ufficiale. La Bank of Japan ha alzato i tassi allo 0,75% toccando i massimi da oltre 30 anni. Nel video scorso vi avevo avvisato che il 19 dicembre sarebbe stato lo spartiacque, potrebbe alzare i tassi. Stanno per tagliare quella carta di credito, uno shock di liquidità. State guardando il grafico sbagliato e così è stato. La Bank of Japan ha appena parlato e i mercati stanno reagendo proprio ora alle mie spalle. Ok, la notizia è uscita, il pericolo è passato, possiamo rilassarci per Natale? La risposta è un secco no. Anzi, quello che è successo poche ore fa a Tokyo non è la fine della storia, è solo il click dell’innesco. La vera esplosione, la conseguenza matematica di ciò che abbiamo appena visto sui grafici ha una data diversa, una data che quasi nessuno sta guardando perché sono tutti distratti dal prezzo di oggi, venerdì 9 gennaio 2026, quindi mettetevi comodi. Oggi non analizzeremo solo la notizia vecchia di stamattina. Oggi uniremo i puntini tra la decisione della BOJ, il Qi fantasma della Fed che nessuno vi racconta e un bug statistico clamoroso che renderà i dati di gennaio un campo minato. Partiamo subito dal cadavere caldo. Cosa è successo stanotte in Giappone e perché è la chiave di volta per gennaio? La Bank of Japan doveva decidere se chiudere il rubinetto della liquidità globale o lasciarlo aperto ancora un po’. È stata una decisione unanime con l’inflazione che morde al 3% e i salari in crescita non avevano più scelta. Il mercato ha reagito violentemente. I rendimenti dei titoli di stato giapponesi hanno sfondato il muro del 2%. Una cosa che non vedevamo dal 1999. Questo mette pressione immediata sul carry trade. Significa che i grandi fondi devono iniziare a vendere asset americani per riportare i soldi a casa. Bitcoin al momento non sta reagendo molto, ma vedremo come si comporterà all’apertura dei mercati americani. La liquidità globale è stata resettata oggi, ma mentre tutti guardano a Tokyo, negli Stati Uniti sta succedendo qualcosa di molto più subdolo. Vi ricordate quei dati sul lavoro sporchi e pieni di revisioni di cui parlavamo nel video scorso? Bene, dal 2026 quei dati subiranno uno shock matematico ancora peggiore. Ecco perché il 9 gennaio è la data da temere. Prima di svelarvi questo bug matematico che nessuno sta calcolando, facciamo un patto. Questo periodo di silenzio apparente natalizio è statisticamente il momento in cui si commettono gli errori fatali, ci si rilassa e il mercato colpisce. Io non vado in vacanza. Se non volete svegliarvi il 10 gennaio con il portafoglio in fiamme perché vi siete persi una notizia cruciale mentre eravate a pranzo coi parenti, iscrivetevi subito al canale, attivate la campanella. Il mio lavoro è filtrare il rumore e portarvi solo il segnale. Fatto? Bene, ora guardiamo i dati. Arriviamo al cuore dell’incubo perché ho battezzato il 9 gennaio, giorno del giudizio? Perché quel venerdì usciranno i primi non farmos del 2026. Mentre l’S&P 500 festeggia sui massimi, c’è un cancro silenzioso che sta mangiando l’economia reale US, la disoccupazione. Le assunzioni stagionali di Natale finiranno il 31 dicembre e il 9 gennaio il re sarà nudo. Ma c’è un dettaglio tecnico micidiale che nessuno vi dice. Dal 2026 cambia la matematica. L’algoritmo governativo che pulisce e destagionalizza questi dati si basa sulla media degli ultimi 5 anni. Indovinate quale anno viene cancellato? dal calcolo della media proprio entrando nel 2026, l’anno 2020. Togliendo quell’anno di shock dalla media storica, i dati di gennaio non saranno solo volatili, saranno un salto nel buio statistico totale. La bussola si romperà proprio quel venerdì. Ecco i due scenari da brivido. Surriscaldamento, se il dato esce troppo forte per colpa dell’algoritmo, l’inflazione torna a mordere. La Fed non potrà tagliare i tassi e il mercato andrà in crisi di astinenza. Oppure il crollo della realtà. Se la disoccupazione schizza in alto, la narrazione del soft landing muore. Benvenuta. Reione. Il mercato sta apprezzando la perfezione, ma con il cambio statistico del 2026, il 9 gennaio, potremmo scoprire che la perfezione non esiste. Tuttavia il mercato sa essere crudele, mentre l’economia reale rischia l’infarto sui dati, ci sarà uno spettacolo per distrarvi. Proprio nella settimana del 9 gennaio a Las Vegas va in scena il CES 2026. Mentre i dati macro peggiorano, la tecnologia farà un altro salto quantico. Robotica umanoide, nuovi chip hardware. E attenzione, proprio in quei giorni si parla della conferma dell’ipo di SpaceX, un evento mediatico che da solo potrebbe drenare miliardi di liquidità retail. Ma ascoltate bene, perché questo non è solo hype. I dati delle banche d’affari ci dicono una cosa spaventosa. Oggi i 2/3 della crescita reale del PIL americano dipendono esclusivamente dagli investimenti in AI. Avete capito bene, se togliete l’intelligenza artificiale, l’economia USA è praticamente ferma. È l’unica luce accesa in una casa buia. Questo creerà una divergenza mostruosa. Potremmo vedere l’economia vecchia crollare sui dati del 9 gennaio, mentre il tech viene pompato dalle news di Las Vegas e dallo spazio. Non fatevi ingannare, se il mercato crolla il 9 gennaio trascinerà giù anche il tech nel breve termine, ma quello sarà il momento in cui gli investitori intelligenti faranno lo shopping della vita. Ed è qui che entra in gioco l’asset che potrebbe definire il 2026. Mentre azioni e obbligazioni litigano su recessione o inflazione, Bitcoin gioca un campionato a parte. La tesi non è più la speculazione, la tesi è la spirale del debito sovrano. Gli USA devono stampare dollari, anzi sta già succedendo. Nessuno ve lo dice, ma la Fed ha già attivato un Q fantasma chiamato ufficialmente Reserve Management. stanno comprando silenziosamente 40 miliardi di dollari di TBills al mese. La liquidità sta già entrando dalla porta di servizio, ma guardate i dati on Chain, c’è un’anomalia pazzesca, l’assordante silenzio, il retail è assente. Su Google Crypto è ai minimi, i piccoli sono fuori. Lo shock dell’offerta, la prova fumante. Le balene stanno prosciugando l’offerta. È un dato che vi farà saltare sulla sedia. Proprio ieri, mentre il mercato crollava, il sentiment era a terra e voi eravate nel panico a vendere, Wall Street ha fatto l’esatto opposto. In un solo giorno Fidelity e gli altri TF Spot hanno caricato quasi mezzo miliardo di dollari, 457 milioni per l’esattezza. Avete capito? Il prezzo scendeva, ma loro compravano a mani basse. È la più grande divergenza tra prezzo e flussi istituzionali che abbiamo visto di recente. Loro sanno qualcosa che voi non sapete. E per chi teme il crollo totale ci sono due numeri magici da stamparsi in testa, la cosiddetta Kill Zone. Il primo è $74.000, è il livello chiave stimato come prezzo di sofferenza o break even recente per MicroStrategy. Il secondo è $70.000. Il costo medio per i miner estrarre un Bitcoin oggi è un muro di cemento armato difeso dai più grandi attori finanziari del pianeta. Se il 9 gennaio i dati sono orribili e la Fed stampa ancora di più, Bitcoin sale. La volatilità del 9 gennaio potrebbe essere l’ultimo scossone per buttarvi fuori prima della salita vera. Non guardate il prezzo oggi, guardate chi sta comprando mezzo miliardo di dollari mentre voi avete paura. Quindi riassumendo la mappa per non saltare in aria durante le feste. Bioj, i giochi sono fatti. La reazione di oggi è solo l’antipasto. 9 gennaio è il Day. Il bug statistico del 2020 renderà i dati imprevedibili. Distrazioni. L’AI tiene in piedi il PIL americano e l’IPO di SpaceX distrarrà la massa. Ma voi guardate i dati macro. Bitcoin. Wall Street compra sui crolli 500 milioni in un giorno. Monitorate la zona 70-74K come la vostra linea Maginot. La mia strategia prudenza estrema ora per essere aggressivo, poi. Ricordate il video scorso sul 1998? quello scenario è ancora valido, ma per cavalcare l’onda del 1998 dobbiamo sopravvivere allo shock di inizio 2026, quindi accumulo liquidità cash adesso non per scappare, ma per caricare l’arma. Aspetto il 9 gennaio come un cecchino per comprare a prezzi che gli altri sogneranno. Non inseguite le candele verdi di Natale senza volumi, sono trappole per turisti. Come promesso, non vi lascerò soli in questo campo minato. Io sarò qui il 9 gennaio per commentare i dati in tempo reale. Ma c’è di più. Da qui ad allora, se esce un solo dato importante, farò un video flash per avvisarvi. Quindi iscrivetevi ora, non regalate i vostri soldi al mercato per distrazione. Ci vediamo al prossimo video, state pronti. E se volete capire esattamente come avevamo previsto la mossa di oggi e quali erano i segnali nascosti che la maggior parte degli analisti ha ignorato, cliccate ora sul video che vedete qui a schermo. Lì c’è la logica che ci ha portato fin qui. Ci vediamo di là. I contenuti di questo video sono puramente a scopo informativo e di intrattenimento. Non costituiscono consulenza finanziaria. Le opinioni espresse sono personali. Ogni investimento comporta dei rischi.

La Bank of Japan ha alzato i tassi di interesse allo 0,75%, una svolta drastica di politica monetaria che sta scuotendo l’intera economia globale e il prezzo di Bitcoin. Tuttavia, il vero rischio per i vostri investimenti è la trappola 9 Gennaio 2026: un “bug statistico” sui dati USA sta per colpire i mercati mentre la Fed attiva un QE fantasma. In questo video analizziamo come gestire al meglio la tua finanza personale di fronte a questa volatilità, svelando perché gli istituzionali comprano mentre il retail ha paura. Mentre gli investitori retail hanno paura, gli istituzionali stanno comprando miliardi in ETF Crypto. Scopri come posizionarti per evitare la trappola e sfruttare la volatilità in arrivo.

In questa analisi approfondita uniamo i puntini tra la decisione della BOJ, il reset della matematica sui dati del lavoro (NFP) post-2020 e le distrazioni tecnologiche come il CES 2026 e l’IPO di SpaceX. Ecco la strategia per proteggere il portafoglio e prepararsi al prossimo ciclo rialzista.

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👇 CAPITOLI DEL VIDEO
00:00 – Bank of Japan alza i tassi: Fine dell’era gratis
00:52 – La data da segnare: Venerdì 9 Gennaio 2026
01:18 – Shock di liquidità e Carry Trade: Cosa succede ora
02:12 – Il “Bug Matematico” sui dati del lavoro USA (Disoccupazione)
03:31 – Perché il 2026 cambia la statistica economica (Media 5 anni)
04:03 – Due scenari: Inflazione o Recessione immediata
04:43 – La grande distrazione: CES 2026, AI e IPO SpaceX
05:54 – Bitcoin vs Economia Reale: L’asset del 2026
06:14 – Il QE Fantasma della Fed (Reserve Management)
06:39 – Le Balene comprano Bitcoin: Dati on-chain shock
07:20 – Kill Zone e livelli chiave BTC ($70k – $74k)
08:07 – Strategia operativa: Liquidità e prudenza
09:15 – Conclusioni: Non regalate soldi al mercato

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16 Comments

  1. Voi in questa fase di incertezza pre-9 Gennaio state accumulando liquidità (Cash is King) o state comprando i ribassi su Bitcoin? 👇

    🔔 Importante: Se i dati del 9 gennaio usciranno "sporchi" come previsto, farò un aggiornamento flash. Assicuratevi di aver attivato la campanella!

  2. Analisi chirurgica, Andre. Il punto sul cambio della media a 5 anni per la destagionalizzazione (escludendo il 2020) è fondamentale e quasi nessuno lo sta considerando. Rischiamo di vedere dati macro completamente distorti che potrebbero mandare in tilt gli algoritmi di trading. Secondo voi, la Fed agirà d'impulso su dati 'sporchi' o aspetterà febbraio per avere conferme?

  3. Tutte esagerazioni !!!! solito video senzazionalista !!!!! per fare like e fare guadagnare soldi a chi lo trasmette !! svegliatevi !!

  4. Un giorno vi mostrerò come incrocio i dati con l’AI per costruire le analisi che porto sul canale. Ci sono ore di lavoro dietro, dedicate a filtrare il rumore e a isolare solo i concetti che davvero contano. I miei video sono un succo concentrato: ciò che altri spiegano in ore, io cerco di sintetizzarlo e rendervelo utile nel minor tempo possibile.

  5. Grazie a tutti per l'incredibile risposta. Vedere così tanti nuovi iscritti pronti a filtrare il rumore del mercato è il segnale che cercavo. 📊
    Confermo che la zona 70k-74k rimane il nostro supporto psicologico e tecnico fondamentale. Risponderò personalmente ai vostri dubbi macro qui sotto. Il conto alla rovescia per il 9 Gennaio è iniziato. Non fatevi distrarre dalle luci di Natale, guardate i dati. 🤖

  6. 👋 nel prossimo video di aggiornamento risponderò a tutte le vostre domande e richieste. Scrivetele qui sotto (anche domande di approfondimento, es. tassi al 2% e impatto sugli asset): ogni commento sarà incluso e confrontato con la narrativa di mercato.
    Anche i commenti già presenti verranno considerati. 💬📊