Perché la CINA vuole TAIWAN?
Quando si parla di Taiwan il discorso scivola quasi sempre sulle tensioni militari nello Stretto e sul confronto con la Cina continentale. Ma per capire davvero perché quest’isola sia uno dei nodi più delicati del mondo contemporaneo, bisogna fare un passo indietro nella storia.
In questo video ripercorriamo le radici profonde della questione taiwanese: dalle popolazioni austronesiane che abitavano l’isola ben prima dell’arrivo delle potenze imperiali, alla dominazione olandese e spagnola, dall’annessione sotto la dinastia Qing fino al trauma del 1895, quando il Trattato di Shimonoseki consegna Taiwan al Giappone. Cinquant’anni di dominio coloniale che modernizzano l’isola ma ne reprimono l’identità.
Dal 1945 il ritorno alla Cina nazionalista, la fuga di Chiang Kai-shek nel 1949, il Terrore Bianco, la Guerra Fredda e la protezione americana trasformano Taiwan in un avamposto strategico contro la Repubblica Popolare Cinese. Nel 1971, con la Risoluzione ONU 2758, il seggio cinese passa da Taipei a Pechino: da quel momento Taiwan entra in un isolamento diplomatico che dura ancora oggi.
Eppure l’isola non è rimasta ferma. È diventata una potenza tecnologica, una democrazia pluralista, un sistema politico radicalmente diverso da quello della Cina continentale. Oggi Taiwan è uno Stato di fatto, ma non di diritto: ha un governo, un esercito, una moneta, ma una legittimità internazionale fragile e contestata.
Una storia di colonizzazioni, guerre, identità e trasformazioni politiche che ci aiuta a capire perché il futuro di Taiwan non riguarda solo l’Asia, ma l’equilibrio globale.
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Testo e Montaggio Matteo Rubboli
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35 Comments
Con le dovute distanze, sarebbe come definire la Sicilia non italiana perché ha una storia di popolazioni passate che la distacchi dal resto, non parlando della Sardegna e di questo passo, così si potrebbe parlare di ogni territorio.
Le Nazioni hanno dei confini e chi ne è dentro ne fa parte, per quanto sia giusto e/o accettabile è discutibile ma oggi Taiwan è in Cina.
Ci manca anche questo conflitto e abbiamo finito di vivere tutti 🙄 comunque, dico solo una cosa…nessuna terra è davvero di qualcuno quindi non ha senso lottare per averla
Veramente interessante! Grazie per questo approfondimento!
A quanto ne so i partiti di Taiwan non riconoscono il governo della Cina popolare come legittimo ma non so considerano stato a sé. Il partito indipendentista ha solo la maggioranza relativa.
Complimenti per il video & spiegazioni 🎉🔝🎊
Taiwan è zona CINESE. È la loro zona d'influenza. Come tutto il Centro è Sud America per gli USA. Come altre zone, sono d'influenza di 🇲🇫 & 🇬🇧
È stato un video molto dettagliato con molta informazione, grazie mille
Insomma è tutto un gran casino alimentato dagli USA.
Grazie Matteo! 🙏🏻
Se non sbaglio,Taiwan è ricca di terre rare,ormai ragione di tante guerre moderne, oltretutto, è un balcone naturale,o meglio una piattaforma,da sfruttare,per avvicinarsi ai dirimpettai avversari del Giappone, così legato agli USA,e forse ora all'Unione Europea.
Quindi risorse,basi già costruite di infrastrutture pronte,e una piattaforma doli lancio e osservazione avanzata,verso l'Oceano Pacifico.
E se vogliamo polemizzare…
Dopo la Rivoluzione Cinese di Mao Tse Dong,i seguaci di Cheng Kai Sheck,"scusate se sbaglio i nomi",che hanno perso la contesa,si sono rifugiati a Taiwan,insieme a molte proprietà e beni.
Da una parte la popolazione più povera,dall'altra,la nobiltà e i benestanti…
Sta proseguendo una lotta di classe appartata?
Taiwan, per me, ha perso ogni ipotetico diritto all' indipendenza con la morte del Presidente Chiang Kai Schek. Egli era l' ultimo legittimo presidente di tutta la Repubblica di Cina, sconfitto militarmente dai comunisti della Repubblica Popolare Cinese. Rifugiatosi a Taiwan l' isola rimaneva così l' ultimo baluardo del governo legittimo della Repubblica di Cina. Ora, dopo le consuete "vittorie" USA (vedi Vietnam ecc.), che hanno fatto addirittura perdere a Taiwan il seggio all' ONU, non vi è più alcun valido motivo legale per cui Taiwan non debba ritornare alla Cina !!!
Sempre approfondimenti molto interessanti
Che Taiwan sia Cina lo afferma la stessa Costituzione di Taiwan, che è ancora quella della Repubblica di Cina del 1947. I diritti della Cina su Taiwan derivano dal fatto di essere uscita vincitrice dalla guerra contro il Giappone, conflitto che ha dovuto affrontare molto prima di altri. In realtà, quella tra Taiwan e la RPC è una situazione di guerra civile congelata, dovuta a interferenze esterne contrarie al diritto internazionale.
A Taiwan alcuni promuovono l'indipendenza, ma alla prova dei fatti l'isola non è uno Stato sovrano, è piuttosto un protettorato degli Stati Uniti. È significativo che Taiwan aspiri all'indipendenza non come Stato neutrale, ma come alleato del principale avversario della RPC. In queste condizioni è più probabile che faccia la fine di Atlantide, piuttosto che pensare che Pechino accetti un avamposto statunitense davanti alle proprie coste.
Se i taiwanesi fossero davvero furbi, eviterebbero i consigli degli statunitensi (considerando anche come è finita l'Ucraina) per aprire una trattativa con Pechino. Taiwan ha una base negoziale solida e potrebbe ottenere il riconoscimento di uno statuto speciale con ampia autonomia e un parlamento regionale, in cambio del riconoscimento della sovranità di Pechino su due temi chiave che alla RPC interessano: la rappresentanza all'estero, che Taiwan in realtà non possiede nemmeno ora, e la difesa comune, che Taiwan delega completamente agli Stati Uniti. Da una trattativa per una riunificazione pacifica, quindi, avrebbe solo da guadagnare.
Ovviamente, ai propagandisti nostrani della Cina continentale non importa della volontà della popolazione locale del Taiwan. Ad un governo rifugiato, certo nazionalista, che però si è trasformato in democrazia rappresentativa, preferiscono un regime nazional-comunista paranoico, repressivo e corrotto, che ha già massacrato e soggiogato i Tibetani, gli Uighuri ed altre minoranze culturali, religiose ed etniche, in nome di un totalitarismo dogmatico.
Se la Cina rinunciasse alle rivendicazioni belliciste, ed i due paesi si riconoscessero a vicenda, sarebbe già un primo passo verso la pace e la riconciliazione.
Comunque, il Taiwan riempie i criteri per essere uno Stato legittimo: territorio e confini definiti, popolazione stabile e permanente, un governo effettivo e la capacità di entrare in relazione con altri Stati.
Regimi antidemocratici ed imperialisti – come quello attuale cinese o quello russo – preferiscono esercitare una forma di nazifascistalinismo coloniale e totalitario… e hanno pure qualche sostenitore nostalgico qui da noi. Che tristezza!
Io sono stata in visita a TAIWAN ,partendo da TOKYO ( dove vado 2 volte all'anno). Sinceramente a TAIPEI ,ho trovato delle persone gentilissime ,educate ,offrendo i posti nella metropolitana agli anziani come noi. Parere mio è che la gente si assomigliano tanto ai giapponesi, rispettosi ,noi ci siamo trovati benissimo !!! Da parte mia TAIWAN deve essere un paese libero è indipendente !!!👩🏻🦳🌺❤️🇮🇹❤️🇯🇵
Direi che è ora che chi parla di americani ai nostri giorni impari che bisogna specificare se sono di dx o di sinistra perché oggi gli Usa sono divisi. Come del resto l'Europa: Uè di sx. Italia di dx(🎉). E vedete che il socialcomunismo globalismo europeo ci sta portando alla rovina
Buon pomeriggio
Beh, banalmente la vuole perché è sua,non ci vedo niente di strano….
👍
❤❤❤
Approfondimento interessante
Magnifico
bel video
CIAOOOOOOO VANILLA!!!
Grazie Matteo per questo post che risponde a molte mie domande . Io amo tantissimo la Cina con la sua storia plurimillenaria è la sua arte. Mi sono sempre chiesta perché Taiwan nell’antichità fosse così poco considerata. Tu mi fatto scoprire che i tawanesi nativi non sono neppure Han ma di etnia molto diversa e lontana dalla Cina. Presumo che i raffinatissimi cinesi Han guardassero a quella popolazione come barbara. In merito al Giappone io aborro il suo militarismo, la guerra sinoiaponica è stata devastante nel 900 con il terribile massacro di Nanchino. Anche la Corea è stata da loro invasa e i coreani deportati in Giappone. E adesso abbiamo l’America che non manca mai quando si parla di invasioni. I cinesi non hanno mai invaso altri popoli, se non recentemente il Tibet sono stati occupati dai mongoli e dai mancesi la dinastia Qing. Ci sono state tante guerre interne, tante dinastie che si sono succedute, ma sempre all’interno del perimetro che è ancora oggi la Cina Popolare.
Video esaustivo, esauriente, savio e palese. Complimenti di ❤.
Che… casa chiusa!!!
Spero che diventi uno stato indipendente al più presto
Grazie mille come sempre… i miei vicini sono con lui di qua e lei di taipei… quelle rare volte che parlo di storia lei da sola scatena la terza guerra mondiale😅
Grazie
Bravissimo, interessante esposizione di un interessante conflitto.
Grazie me lo chiedevo da tempo
Buona sera Matteo.
Bellissimo video, condensato di centinaia di anni di sovrapposizione di governi e ideologie!
Mi piacerebbe conoscere una cosa, che nel video hai sfiorato.
Ad un certo punto, sul finire degli anni 90, a Taiwan e’ avvenuta una svolta decisamente democratica: cosa lo ha spinto a farlo?
Ci sono state intromissioni da parte di nazioni straniere?
Sta di fatto che OGGI l’isola di Taiwan ha molte verosimiglianza con il Giappone o la Corea del Sud: mantengono la loro cultura, le loro tradizioni, la loro letteratura, eppure sono nazioni asiatiche avanzatissime dal punto di vista tecnologico ( non hanno nulla da invidiare alle principali nazioni europee ) e inoltre hanno una democrazia reale e non solo di facciata ( per quanto imperfetta e migliorabile eh ).
Se ho capito bene OGGI la popolazione di Taiwan vorrebbe essere un po’ come il Giappone o la Corea del Sud essendo uno Stato sovrano e riconosciuto a livello internazionale.
Cosa le manca?
Cosa fa da deterrente?
Grazie ❤
Perché era roba loro 100 anni fa
Sempre racconti interessanti !
Io sono a Taipei in questo momento HAHAAHHAHAHAHHA la notte è un delirio qui ❤️❤️❤️