Perché all’improvviso la Cina piace così tanto?
Il soft power è la capacità di un paese di influenzare il resto del mondo non con la forza militare o il denaro, ma attraverso cultura, valori e attrattività.
Pensiamo agli anime giapponesi, al K-Pop coreano, al cinema di Hollywood o allo stile di vita italiano.
Ma la Cina?
Secondo molti, la Cina ha sempre avuto una debolezza nel soft power. Eppure oggi i dati raccontano un’altra storia. Ne parliamo in questo video!
24 Comments
dragon ball è stata la mia religione dal 95 ad oggi, scopro il tuo canale , mi iscrivo e guardando i video tuoi scopro che goku è cinese ed è un libro antico. sono felicissimo!
non sottovalutiamo la cinematografia cinese: hero, la foresta dei pugnali volanti, tai-chi master e altri. insomma, a livello cinematografico hanno fatto tantissimo. quando jet li in the hero ecide di non uccidere l'imperatore qin perché ha compreso la sua frase: "sotto un unico cielo"… è da brividi. spiega la differenza tra l'occidente individualista e l'oriente collettivista. ci fa capire che in cina non si è mai ragionato in termini di "io", "tu"… ma NOI.
il fatto è che la cina dà l'esempio di società sicura. stabile. con un benessere condiviso, interno ed esterno.
sono queste cose che fanno percepire la cina come un paese verso cui avvicinarsi.
su dragonball, attenzione: bisogna dividere la prima serie con la z. la storia più vicina a son-wukong era la prima. z ha cambiato tutto.
sono d'accordo con le conclusioni. è giusto che la cina si protegga e anzi, è buono che abbia capito la volontà di estraniare le reinterpretazioni di sé che sono di fatto figlie di una mentalità colonialista.
西方经常说中国崩溃论,又说中国威胁论。中国就在那里,一个全方位的工业国
Sei un enciclopedia!
❤
Kina ti seguo sempre e ti voglio bene perché sei simpaticissima, però dimmi la verità tu l'italiano l'hai imparato a trasteverre perché sentirti dire "i sordi" per intendere soldi, mi ha fatto piangere dal ridere.
Detective Di renjie….👌💪
speriamo mai che non arrivi mai la cultura di ubriacarsi fino allo sfinimento a una cena di lavoro e di fumare una sigaretta dopo l altra come modo per dimostrare che si e' una persona con un lavoro intellettuale. Aspetti della cultura cinese che odio. Insiema a quello di lasciare fazzoletti usati dappertutto, oppure di sporcare in giro e non pulire, pensando che ci sia sempre il servo che passa dopo.
Bravissima, ottima informazione 👏
Stiamo attenti quando usiamo certe AI come ChatGPT. Fanno scempio della lingua italiana, appiccicano anglicismi o direttamente parole inglesi ovunque. Il dominio culturale comincia dal linguaggio.
Bravissima Kina, onore alle tue capacità! I'immagine che si dà nel mondo del proprio paese è fondamentale. ISRAELE, USA e OCCIDENTE (in generale), per come li vedo ora, sono diventati una fogna senza valori, senza morale e senza credibilità. La CINA è la nuova leader mondiale, grazie anche a persone come te. 💪🏻🇨🇳
Eppure non esiste una città in Italia che non abbia un ristorante cinese e dei negozi di cineserie. L'identità gastronomica e del Made in China non è certo una novità recente e inattesa. Il soft power cinese è stato sempre alto grazie agli immigrati, qualitativamente simile a quello italiano, cucina e Made in Italy, diverso da quello USA, e infatti nella tua mappa l'Italia è ancora rappresentata da una fetta di pizza al salame.
Solo negli ultimi decenni la Cina ha fatto un passo qualitativo in avanti, finanziando progetti infrastrutturali globali (Belt and Road Initiative), buttandosi nella corsa allo spazio e al progresso tecnologico, entrando nel gioco delle influenze politiche in Asia, Africa etc. Questa è la vera marcia in più rispetto al passato, per cui il soft power cinese è cresciuto.
Però resta una crescita limitata, una crescita bonsai, bloccata strutturalmente perché manca la pietra d'angolo delle fondamenta. Sebbene infatti la cucina USA e il made in USA non esistano, evidentemente il soft power statunitense compensa con un potere molto più importante di cui la Cina si priva stoltamente. Parlo del potere del dibattito aperto, dei valori individuali, della libertà d'espressione e di parola. E questo fa, e farà la differenza sempre. Tu accenni al Great Firewall nel video, dicendo che blocca solo la diffusione delle opinioni, come se le opinioni fossero poco importanti. La tua tesi che i cinesi perderebbero identità se venisse rimossa la censura di stato è piuttosto buffa, perché equivale a dire che il governo cinese considera la cultura cinese così debole e poco amata dai cinesi da dover essere protetta, come fosse un malato terminale. Invece ad essere debole e poco amato è il sistema dittatoriale che regge la Cina. Se venisse rimossa la censura di stato, se venisse rimossa la repressione anche violenta del dissenso, a venire giù sarebbero le chiappe di Xi Jinping dalla poltrona, non la cultura millenaria cinese.
A proposito di soft-power leggo oggi di un trend con l'hashtag #Chinamaxxing
Scrive per "Il Partto" Camilla Fatticcioni: "… Come viene sottolineato nella newsletter Tempolinea, se da un lato testate cinesi come il China Daily raccontano il trend come diretta conseguenza del successo delle iniziative di scambio culturale, tabloid come il New York Post individuano nel trend un modo per la GenZ di disfarsi della propria identità americana, mentre la BBC ipotizza di un vero e proprio declino del sogno americano."
Se tornari sull'argomento puoi dirci le tue impressioni?
GRazie
Oddio verso la fine ti sei un po’ persa pur partendo da argomentazioni iniziali accettabili e effettivamente vere.
13:23
gli Stati Uniti in quanto potenza egemone sono entrambe le cose esportano sia soft power che hard power.
Siamo letteralmente immersi da prodotti americani primi fra tutti i prodotti tecnologici, tra i quali anche lo stesso YouTube per esempio, e praticamente la totalità dei social network.
13:53
Poi su Wang Huning.
Anche qui sono condivisibili le sue osservazioni e le premesse ma poi le conclusioni sono errate.
Più che soft power, che dipende dall’hard power perché o ne prepara il campo o lo sostiene, si tratta essenzialmente di una nuova forma di imperialismo.
La sua teoria è stata utilizzata più come una scusa per censurare prodotti stranieri e per favorire il consumo interno.
In sostanza è una teoria estremamente conservatrice, utilizzata più per conservare il potere che per reali esigenze.
Prima cosa da considerare: che cos’è l’identità cinese?
La Cina è immensa e come testimoniato dalle differenti etnie presenti non esiste un solo modo di essere cinese.
La pluralità culturale è già presente all’interno della Cina stessa (pluralità che il PCC considera essa stessa come problematica perché per il partito l’unica vera cultura cinese è unicamente quella Han).
Quindi già qui la definizione di sovranità culturale che viene fornita da Wang è problematica.
Shang Chi rappresenta un altro modo di essere cinese in particolare dei cinesi immigrati in California all’inizio del ‘900.
Secondo Wang non meritano anche loro di essere rappresentati, soprattutto all’interno dei prodotti culturali americani?
Il film parte proprio da questa considerazione non si propone di rappresentare la cultura cinese in quanto tale.
Secondo cosa: i cittadini cinesi sono così stupidi secondo Wang da non sapere distinguere una rappresentazione esterna della propria cultura da una stereotipata o errata?
Secondo questo ragionamento dovemmo impedire in Italia prodotti culturali che rappresentano gli Italo-americani perché loro dicono di sentirsi italiani e rappresentano una cultura stereotipata e spesso errata dell’Italia?
Nessuno in Italia li considera veramente italiani e anzi vengono ampiamente criticati quindi come dovrebbe avvenire quest’influenza?
Come funziona secondo Wang come si definisce un’identità culturale dall’esterno?
Quello che arriva dall’esterno sono soltanto rappresentazioni non definiscono minimamente nessuna identità culturale interna.
È stato un errore enorme per la Cina non investire in prodotti culturali da esportare soprattutto all’estero.
Perché se dopo tutte queste premesse Wang afferma che il soft power è un potere allora perché non utilizzarlo?
Il cinema della Corea del Sud soprattutto dopo Parasite ma anche Squid Game sta vivendo una stagione di enorme successo internazionale.
E i contenuti sono essenzialmente in lingua coreana, parlano di problematiche o critiche sociali presenti soprattutto in Corea del Sud, rappresentano la cultura coreana, non sono stati modificati espressamente per i mercati esteri.
Come hai detto tu essenzialmente la Cina sta delegando la sua rappresentazione esterna a youtuber e giornalisti stranieri.
Se questo non è un paradosso rispetto alle teorie di Wang.
I prodotti culturali prodotti all’estero che parlano della propria cultura sono un problema esterno non interno. Perché distorcono e influenzano le idee che gli altri hanno su di te.
Questo è il vero problema. L’Italia per esempio controlla e certifica già i prodotti alimentari all’estero falsi stessa cosa dovrebbe avvenire anche con i prodotti culturali e anche la Cina potrebbe fare lo stesso.
Se invece ti chiudi in te stesso non mostri agli altri chi sei lasci che siano gli altri a definire la tua identità all’esterno.
E non ti puoi lamentare che gli altri non ti capiscono se hai fatto veramente poco per far conoscere te stesso.
Grazie per i tuoi video e il tuo impegno. Ho sempre visto serie americane, poi sono passato a quelle coreane da tre anni a questa parte mi sono appassionato a quelle cinesi sia storiche fantasy e moderne. Non posso farne a meno 😂
Forse è perché è l'unica delle grandi potenze che non ha invaso nazioni, per ora (hongkong è un discorso a parte e iuguri pure)
la cina piace solo ai cinesi FREE TIBET ❤ !!!
🇨🇳✌️🇨🇳
Ci sono delle cose di quest'analisi che non condivido. Se per la Corea è vero che i prodotti mediatici sono pensati principalmente per l'esportazione (in realtà da una decina d'anni) questo non è assolutamente vero per il Giappone. Diversi studi retrospettivi hanno mostrato come il progetto "Cool Japan" sia stato un totale fallimento, e le opere che hanno influenzato il soft power giapponese sono proprio quelle che non erano guidate dal progetto. Eclusi prodotti come quelli di Toriyama, il mondo anime e manga è pensato con un generale disinteresse verso il pubblico internazionale e infatti molte opere giapponesi sono incomprese all'estero nonostante il successo, perché enormemente radicate nella cultura nipponica. I punti di apertura alla cultura occidentale sono in realtà l'effetto dell'occupazione americana e della sudditanza e prestigio che i giapponesi hanno in qualche modo coltivato verso l'occidente, cosa che i cinesi non hanno (o sicuramente non nella stessa misura).
Un secondo elemento che manca nell'analisi è il ruolo dell'istituto confucio, che promuove gli studi e i viaggi in CIna, amplificando quell'effetto di cui parli e costituendo di fatto una forma di soft power (anche se molti paesi hanno dei progetti analoghi).
Video molto interessante.
Sono cose risapute (seguo molto limes, dovreste collaborare!).
Ormai gli statunitensi non vogliono piu' essere un impero mondiale,
non hanno piu' lo spirito di indottrinare il mondo con il "sogno americano".
Preferiscono dedicarsi alla loro area regionale e i loro problemi interni (a parte questa guerra in cui sono stati trascinati loro malgrado)
In questo scenario da "europei abbandonati" è chiaro che la Cina ha la possibilità di presentarsi come cultura di riferimento.
giuste osservazioni, mi sembra corretta l'impostazione e anche le premesse sono coerenti.
Perché stiamo odiando gli Usa. Cina tutta la vita 😂
Non mi bastano le mani per applaudire abbastanza. Meravigliosa e istruttiva come sempre.
Minkia come mi sento ignorante 🙂 Video splendido complimenti per la tua capacità di analisi ed esposizione! Top
Non sapevo di questi orientamenti espressi da intellettuali vicini al Partito Comunista Cinese, per un paese emergente non dovrebbe permettere a forze esterne di influenzare la cultura nazionale.
Però non posso fare altro che pomi due domande:
1) il Partito Comunista di Cina è nato nel 1921 come partito marxista-leninista facente parte dell'associazione internazionale guidata dal Partito Comunista di Russia. I comunisti cinesi come conciliano il loro patriottismo con il fatto che la loro ideologia ha origini estere ed internazionaliste?
2) il Governo Cinese pretende che la Chiesa Cattolica in Cina si sinicizzi per via di questa politica culturale ostile alle influenze esterne?